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regime dei minimiTi ricordiamo che il regime dei minimi è stato introdotto nel 2008 attraverso la legge finanziaria.
Noto anche come regime dei contribuenti minimi prevede una tassazione fiscale da esercitarsi tramite l’applicazione della cosiddetta imposta sostitutiva.
Il fine del Governo era quello di introdurre un regime fiscale con partita Iva agevolata senza obbligo di studi di settore e esente da Irpef, Iva ed Irap.

La prima versione prevedeva che l’imposta sostitutiva fosse del 20% per tutte le partite IVA aperte nel quadriennio 2008/2011.
Nel 2011 il Governo decide di riformarlo attraverso un Decreto Legge.
Più precisamente il DL 98/2011 lo trasforma in regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità.
Nonostante la trasformazione per semplicità di comprensione continuerà ad essere definoto regime dei minimi.
Vengono introdotte interessanti novità:

– la riduzione dell’imposta che passa al 5%.
– nessuna ritenuta d’acconto sulle fatture emesse.
– adesione per un quinquennio indipendentemente dall’età anagrafica.
– possibilità di adesione fino al 35 anno di età.

Nel 2015 viene completamente revisionato e si trasforma nel nuovo regime forfettario ma resta in vita fino alla abrogazione grazie ad un decreto governativo noto come il decreto milleproroghe.
Dal primo di gennaio 2016 il regime dei minimi è stato abrogato attraverso la Legge di Stabilità 2016.
Quindi non è più possibile aprire una partita iva con questo regime ma andrà scelto necessariamente un altra tipologia di regime come ad esempio il regime forfettario.

Di seguito analizziamo in modo specifico alcuni approfondimenti relativi al regime dei contribuenti minimi.

Non rientro più nel regime dei minimi

La fuoriuscita dal regime dei minimi

La rettifica Iva in caso di uscita

Cessioni, acquisti, corrispettivi marche da bollo

Cessioni e acquisti intracomunitari

Certificazione dei corrispettivi

Acquisti intracomunitari e dichiarazione Iva

Serve la marca da bollo sulle fatture?

Soci, lavoro dipendente e prestazioni occasionali

Spese per lavoro dipendente nel regime dei minimi

I soci possono adottare il regime dei minimi?

Voucher per le prestazioni occasionali