Crea la tua startup innovativa

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250,00

Il servizio per creare una startup innovativa

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Descrizione

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Crea la tua startup innovativa

Servizio per costituire una startup innovativa.
Il servizio costa solo 250,00 € + IVA a cui vanno aggiunti i costi vivi che, salvo riconteggio dei diritti di bollo, dovrebbero attestarsi ad 392,00 €
I costi vivi sono rappresentati da:

– imposta di registro 200 euro;
– imposta di bollo 192 euro.

Cosa include il servizio

✔ prima consulenza per verificare se sussistono i requisiti di costituzione di una startup;
✔ analisi e prima consulenza dell’assetto proprietario della startup;
✔ analisi e prima consulenza gestione della startup;
✔ analisi e prima consulenza degli aspetti fiscali;
✔ consulenza per la redazione dell’atto costitutivo;
✔ consulenza per la redazione dello statuto;
✔ invio pratica mediante la piattaforma startup.registroimprese.it

Se hai bisogno di informazioni contattaci con il metodo che preferisci:

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Una volta che hai costituito la tua startup innovativa acquista il nostro pacchetto Gestione startup innovativa per risparmiare sui costi della tenuta della contabilità.

Che cosa è una srl startup innovativa

L’art. 25, comma 2 del DL 199/2012, definisce una srl startup innovativa come:
“ la società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione, …”.

La normativa prevede poi una serie di requisiti affinché una società con questa forma giuridica possa qualificarsi come startup innovativa:

  • è costituita e svolge attività d’impresa da non più di sessanta mesi;
  • è residente in Italia o in uno degli Stati membri dell’UE
  • a partire dal secondo anno di attività della startup innovativa, il totale del valore della produzione annua, così come risultante dall’ultimo bilancio approvato entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio, non è superiore a 5 milioni di euro;
  • non distribuisce, e non ha distribuito, utili;
  • ha, quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • non è stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.

Inoltre è richiesto almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti:

  1. le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 15 per cento del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della startup innovativa.
    Dal computo per le spese in ricerca e sviluppo sono escluse le spese per l’acquisto e la locazione di beni immobili.
    Ai fini di questo provvedimento, in aggiunta a quanto previsto dai principi contabili, sono altresì da annoverarsi tra le spese in ricerca e sviluppo:
    le spese relative allo sviluppo precompetitivo e competitivo, quali sperimentazione, prototipazione e sviluppo del business pian, le spese relative ai servizi di incubazione forniti da incubatori certificati, i costi lordi di personale interno e consulenti esterni impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo, inclusi soci ed amministratori, le spese legali per la registrazione e protezione di proprietà intellettuale, termini e licenze d’uso.
  2. impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero, ovvero, in percentuale uguale o superiore a due terzi della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di laurea magistrale ai sensi dell’articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270;
  3. sia titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale ovvero sia titolare dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore.

Le agevolazioni a favore della startup innovativa

Vediamo insieme le agevolazioni previste:

  1. Esonero da diritti camerali e imposte di bollo (art. 26);
  2. Possibilità di creare diritti di voto asimmetrici (art. 26);
  3. Facilitazioni nel ripianamento delle perdite (art. 26);
  4. Inapplicabilità della disciplina sulle società di comodo (art. 26);
  5. Remunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitale (art. 27);
  6. Disciplina del lavoro tagliata su misura (art. 28): la startup innovativa potrà assumere personale con contratti a tempo determinato della durata minima di 6
    mesi e massima di 36 mesi senza i vincoli quantitativi previsti per le altre società.All’interno di questo arco temporale, i contratti potranno essere anche di breve durata e rinnovati più volte.
    Dopo 36 mesi, il contratto potrà essere ulteriormente rinnovato una sola volta, per un massimo di altri 12 mesi, e quindi fino ad arrivare complessivamente a 48 mesi. Dopo questo periodo, il collaboratore potrà continuare a lavorare in startup solo con un contratto a tempo indeterminato.
    La disposizione è posta al fine di favorire la stabilizzazione dei rapporti nel tempo e ad evitare che al termine dei 48 mesi si instaurino rapporti di lavoro con ricorso a
    forme contrattuali potenzialmente elusive degli obblighi inerenti i rapporti di lavoro dipendente (es. partita Iva, collaborazioni a progetto ecc.)
  7. Facoltà di remunerazione flessibile (art. 28): la retribuzione dei lavoratori  assunti da una startup innovativa non può essere inferiore al minimo tabellare
    previsto, per il rispettivo livello di inquadramento, dal contratto collettivo applicabile, e da una parte variabile, consistente in trattamenti collegati all’efficienza o alla redditività dell’impresa, alla produttività del lavoratore o del gruppo di lavoro, o ad altri obiettivi o, parametri di rendimento concordati tra le parti, incluse l’assegnazione di opzioni per l’acquisto di quote o azioni della società e la cessione gratuita delle medesime quote o azioni.;
  8. Introduzione di incentivi fiscali per investimenti in startup (art. 29) provenienti da persone fisiche (detrazioni Irpef del 19% e dal 1° gennaio 2017 pari al 30%) e giuridiche (deduzioni dell’imponibile Ires del 20%).
    Il beneficio fiscale è maggiore se l’investimento riguarda le startup a vocazione sociale (si veda il capitolo “Le startup innovative a vocazione sociale”) e quelle che sviluppano e commercializzano prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico (si veda l’allegato del decreto 30 gennaio 2014 sugli incentivi fiscali in cui si elencano i codici Ateco che qualificano questa tipologia di startup) : detrazioni Irpef al 25% – dal 1° gennaio 2017 30%; deduzioni dall’imponibile Ires al 27%.
  9. Introduzione dell’equity crowdfunding (art. 30).
  10. Accesso semplificato, gratuito e diretto per le startup al Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese (art. 30), un fondo governativo che facilita l’accesso
    al credito attraverso la concessione di garanzie sui prestiti bancari (decreto attuativo; guida). La garanzia copre fino allo 80% del credito erogato dalla banca alla startup, fino a un massimo di 2,5 milioni di euro, ed è concessa sulla base di criteri di accesso estremamente semplificati, con un’istruttoria che beneficia di un canale prioritario.Gli incubatori certificati possono beneficiare dello stesso regime speciale riservato alle startup.
  11. Sostegno ad hoc nel processo di internazionalizzazione delle startup da parte dell’Agenzia ICE (art. 30; sito dedicato).
  12. Fail-fast (art. 31): introduzione di procedure volte a rendere più rapido e meno gravoso il processo che si mette in moto nel caso in cui la startup non decolli.
    Sottraendo le startup innovative dalla disciplina del fallimento, si permette all’imprenditore di ripartire con un nuovo progetto imprenditoriale in modo più
    semplice e veloce, affrontando più agevolmente il procedimento liquidatorio.

Startup innovativa senza notaio

Devi sapere che dal 20 luglio 2016 è possibile costituire una startup online senza ricorrere al notario.
Mediante un decreto direttoriale si può accedere ad una piattaforma ministeriale startup.registroimprese.it e tramite una serie di passaggi si può giungere alla costituzione di una srl.
Si hai capito esattamente: nel nostro Paese di può costituire una srl senza passaggio notarile.
Ti avvertiamo subito: la costituzione di una srl mediante la piattaforma startup.registroimprese.it non è nè facile nè immediata ma se non si perde la fiducia si riescono a superare tutti gli scalini burocratici.
La possibilità di costituire una startup innovativa fu disciplinata dal DL 18 ottobre 2012, n. 199, convertito con modificazioni dalla Legge 221 del 17 dicembre 2012.

Crea la tua startup innovativa ultima modifica: 2016-12-14T01:39:32+00:00 da Antonio Admin

3 recensioni per Crea la tua startup innovativa

  1. Valutato 5 su 5

    Antonio

    Anche se è possibile fare tutto da soli online mi sono rivolto a loro per una questione di comodità e per i servizi correlati. Avevo più volte provato e riprovato con il sito del registro imprese con una serie di errori continui fino a quando mi sono imbattuto in questo sito. Dopo una breve chiacchierata telefonica mi sono convinto ed ho acquistato il servizio. Adesso sono più di tre mesi che la mia start up è attiva.

  2. Valutato 5 su 5

    marzio77

    Ho comprato il servizio per realizzare finalmente la mia idea creativa. Sono sorpreso dalla qualità del servizio perché sto ricevendo assistenza e risposte anche per altre questioni legate ad un altra mia attività senza aver speso niente in più, penso che dai primi di gennaio sposto anche la mia contabilità con loro. Veramente consigliato! 5 stelle

  3. Valutato 5 su 5

    Andrea Corsi

    servizio eccellente ad un prezzo veramente contenuto lo consiglio.

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