Aprire la Partita IVA come geometra richiede una serie di passaggi precisi: abilitazione professionale, iscrizione all’Albo, apertura della posizione fiscale, scelta del codice ATECO, iscrizione alla Cassa Geometri e scelta del regime fiscale.
Questa guida è dedicata esclusivamente alla fase di apertura della Partita IVA. Per tasse, regime forfettario e codice ATECO trovi approfondimenti separati, così da mantenere distinti e chiari i diversi argomenti.
In breve
- per esercitare come geometra libero professionista occorre verificare i requisiti professionali e l’iscrizione all’Albo;
- la Partita IVA viene aperta presso l’Agenzia delle Entrate;
- il codice ATECO deve essere scelto in base all’attività realmente svolta e alla classificazione ATECO 2025 vigente;
- la previdenza del geometra è gestita dalla Cassa Geometri;
- al momento dell’apertura bisogna valutare il regime fiscale più adatto;
- il regime forfettario può essere utilizzato solo se sono rispettati tutti i requisiti previsti.
Quando un geometra deve aprire la Partita IVA
La Partita IVA è necessaria quando l’attività professionale viene esercitata in maniera abituale e autonoma. Il geometra che svolge stabilmente prestazioni professionali per clienti privati, imprese o enti deve quindi valutare l’apertura della propria posizione fiscale.
Attività come rilievi, pratiche catastali, perizie, stime, progettazione e consulenze tecniche possono rientrare nell’esercizio professionale, ma l’inquadramento deve sempre essere verificato sulla base delle prestazioni effettivamente svolte.
Requisiti professionali prima dell’apertura
L’apertura fiscale non sostituisce i requisiti necessari per esercitare la professione. Prima di iniziare l’attività è quindi necessario verificare abilitazione professionale e iscrizione al relativo Albo quando richieste per le prestazioni che si intendono svolgere.
La posizione professionale e quella fiscale sono due aspetti distinti: la Partita IVA consente di gestire fiscalmente l’attività, mentre l’abilitazione permette di esercitare le prestazioni riservate alla professione.
Come si apre la Partita IVA per un geometra
Per una persona fisica che esercita un’attività professionale, l’apertura della Partita IVA viene effettuata comunicando all’Agenzia delle Entrate l’inizio dell’attività e i dati necessari all’inquadramento fiscale.
- definire con precisione l’attività professionale svolta;
- individuare il codice ATECO corretto;
- scegliere il regime fiscale applicabile;
- comunicare l’inizio dell’attività all’Agenzia delle Entrate;
- verificare l’iscrizione e gli adempimenti verso la Cassa Geometri;
- predisporre fatturazione e gestione fiscale dell’attività.
Quale codice ATECO scegliere
Dal 2025 è in vigore la nuova classificazione ATECO 2025, utilizzata operativamente dal 1° aprile 2025. Il codice deve essere individuato sulla base dell’attività realmente esercitata.
Per questo non riportiamo qui un vecchio codice storico come se fosse automaticamente valido per tutte le posizioni: l’ATECO deve essere verificato sulla classificazione vigente e sulle prestazioni effettive.
Il tema viene trattato separatamente nella guida dedicata al codice ATECO per geometra.
Regime forfettario o regime ordinario?
Al momento dell’apertura bisogna stabilire quale regime fiscale utilizzare. Il forfettario può essere interessante per molti professionisti, ma non deve essere scelto automaticamente.
La convenienza dipende da requisiti, compensi previsti, costi professionali, situazione personale e previdenza. Quando i costi reali dell’attività sono elevati, può essere utile confrontare il risultato con un regime nel quale le spese vengono considerate analiticamente.
Per l’analisi specifica consulta la guida regime forfettario per geometri.
Limite di 85.000 euro nel regime forfettario
Il limite ordinario di ricavi o compensi previsto per l’accesso al regime forfettario è pari a 85.000 euro. La soglia è soltanto una delle condizioni da controllare: devono essere verificate anche le altre cause di esclusione previste dalla normativa.
Iscrizione alla Cassa Geometri
Il geometra libero professionista deve considerare anche la previdenza di categoria. La contribuzione alla Cassa Geometri è distinta dall’imposta sul reddito e rappresenta una parte rilevante del costo complessivo dell’attività.
Nel 2026 la Cassa ha previsto specifiche modalità di versamento della contribuzione nell’anno corrente e agevolazioni per alcune categorie di neoiscritti. La posizione deve quindi essere verificata al momento dell’avvio dell’attività.
Quanto costa aprire la Partita IVA come geometra
Non esiste un unico “costo di apertura” valido per tutti. Bisogna distinguere tra apertura fiscale, eventuali adempimenti professionali, previdenza, strumenti necessari per lo studio e costo della gestione contabile.
| Voce | Cosa verificare |
|---|---|
| Apertura fiscale | Comunicazione di inizio attività |
| Albo professionale | Requisiti e iscrizione |
| Cassa Geometri | Contributi e minimi applicabili |
| Gestione fiscale | Regime, dichiarazioni e adempimenti |
| Studio professionale | Software, strumenti, assicurazione e altri costi |
Fatturazione dopo l’apertura
Dopo l’apertura della posizione occorre predisporre correttamente il sistema di fatturazione. Il trattamento IVA dipende dal regime fiscale applicato, mentre la fattura del geometra deve tenere conto anche delle regole previdenziali della Cassa.
Quanto pagherò di tasse?
Il costo fiscale non può essere stabilito semplicemente al momento dell’apertura senza conoscere compensi, regime fiscale e posizione previdenziale. Nel forfettario, inoltre, il reddito fiscale viene determinato tramite il coefficiente di redditività e non coincide con il fatturato.
Per gli esempi numerici vai alla guida calcolo tasse forfettario geometri.
Gli errori da evitare quando si apre la Partita IVA
- aprire la posizione senza avere definito l’attività effettivamente svolta;
- utilizzare automaticamente un vecchio codice ATECO;
- scegliere il forfettario senza verificare tutte le condizioni;
- ignorare gli obblighi della Cassa Geometri;
- confondere costo fiscale e costo previdenziale;
- iniziare a fatturare senza avere impostato correttamente la gestione documentale.
Approfondimenti per iniziare
- Regime forfettario per geometri
- Codice ATECO per geometra
- Calcolo tasse forfettario geometri
- Commercialista per geometri
Domande frequenti
Posso aprire la Partita IVA da solo?
L’apertura fiscale può essere effettuata tramite i canali previsti dall’Agenzia delle Entrate, ma prima è importante avere definito correttamente attività, ATECO, regime fiscale e posizione previdenziale.
Devo iscrivermi alla Camera di Commercio?
Il geometra che esercita come libero professionista non va automaticamente assimilato a un’impresa commerciale. L’inquadramento deve però essere verificato in base alla forma concreta con cui viene svolta l’attività.
Posso scegliere subito il regime forfettario?
Sì, se al momento dell’avvio sono rispettati i requisiti previsti e non ricorrono cause di esclusione.
In sintesi
Aprire la Partita IVA come geometra significa coordinare abilitazione professionale, apertura fiscale, codice ATECO, regime fiscale e Cassa Geometri. Impostare correttamente questi elementi dall’inizio riduce il rischio di dover correggere successivamente l’inquadramento dell’attività.
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