Assegno di incollocabilità INAIL 2026: dal 1° luglio 2026 l’importo mensile è pari a 312,55 euro, dopo la rivalutazione dell’1,4% collegata all’andamento dei prezzi al consumo.
La prestazione è esente da IRPEF e viene corrisposta insieme alla rendita INAIL ai lavoratori che, in presenza dei requisiti previsti, non possono beneficiare del collocamento obbligatorio.
Chi può ricevere l’assegno di incollocabilità
Il beneficiario deve essere titolare di rendita diretta INAIL e avere un’età non superiore al limite previsto per l’ammissione al beneficio del collocamento obbligatorio, attualmente fissato a 67 anni.
Quale grado di inabilità è richiesto
Per gli eventi avvenuti o le malattie professionali denunciate fino al 31 dicembre 2006 è richiesto un grado di inabilità almeno pari al 34%. Per gli eventi successivi si applicano i criteri previsti dalla disciplina del danno biologico.
Come presentare la domanda all’INAIL
La richiesta va presentata alla sede INAIL competente per domicilio. Deve contenere i dati del lavoratore e le informazioni sull’invalidità; in presenza di invalidità extralavorativa deve essere allegata anche la relativa documentazione sanitaria.
Come viene pagato l’assegno
L’importo viene erogato insieme alla rendita e può essere accreditato su conto corrente, libretto o carta con IBAN secondo le modalità previste dall’Istituto.
Fonte ufficiale: INAIL, assegno di incollocabilità e circolare n. 26/2026.
Apri la Partita IVA o passa a Regimeminimi.com
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.