Assegno unico 2026: per un figlio minore l’importo base varia da 203,80 euro al mese, con ISEE fino a 17.468,51 euro, a 58,30 euro in assenza di ISEE o con indicatore pari o superiore a 46.582,71 euro.
Importi e soglie sono stati rivalutati dell’1,4%. Chi possiede già una domanda in stato “accolta” non deve presentare una nuova domanda nel 2026.
Quanto spetta con l’Assegno unico 2026
- ISEE fino a 17.468,51 euro: importo base massimo di 203,80 euro per figlio minore;
- importo progressivamente decrescente nelle fasce intermedie;
- ISEE pari o superiore a 46.582,71 euro o ISEE assente: importo minimo di 58,30 euro.
Agli importi base possono aggiungersi le maggiorazioni previste in funzione di età, numero dei figli, disabilità e condizioni del nucleo.
Quando serve presentare una nuova domanda
Le domande già accolte proseguono automaticamente. Una nuova domanda è necessaria quando non esiste una pratica valida, oppure quando quella precedente è decaduta, revocata o respinta.
Cosa succede senza ISEE nel 2026
Da marzo, in assenza di ISEE valido, l’INPS eroga l’Assegno unico nella misura minima. Presentando la DSU entro il 30 giugno 2026 è possibile ottenere gli arretrati spettanti a partire da marzo.
Quale ISEE viene utilizzato da marzo 2026
Da marzo viene utilizzato il nuovo ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. Per gennaio e febbraio 2026 l’INPS ha invece utilizzato l’ISEE valido al 31 dicembre 2025.
Il funzionamento del nuovo indicatore è spiegato anche nell’approfondimento su ISEE 2026 per Assegno unico, ADI e bonus famiglia.
Fonte ufficiale: INPS, Assegno unico e universale.
Apri la Partita IVA o passa a Regimeminimi.com
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.