Per le aziende agricole arriva il bonus carburanti agricoli 2026, riconosciuto sotto forma di credito d’imposta per compensare in parte i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di gasolio e benzina. Le modalità operative sono state definite dal decreto del 24 luglio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
L’agevolazione riguarda gli acquisti effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026 e può coprire fino al 20% della spesa sostenuta. La domanda deve essere trasmessa all’Agea esclusivamente online entro il 30 settembre 2026.
Chi può beneficiare del bonus carburanti agricoli
Il credito d’imposta è destinato alle aziende agricole ed è riconosciuto indipendentemente dalla loro forma giuridica e dal regime contabile adottato.
La misura era stata introdotta dall’articolo 8-ter del decreto-legge n. 38 del 27 marzo 2026 e il successivo decreto del 24 luglio ne ha disciplinato le modalità di fruizione.
L’obiettivo dell’intervento è compensare parzialmente i maggiori oneri effettivamente sostenuti dalle imprese agricole per l’acquisto dei carburanti utilizzati nello svolgimento dell’attività.
Quali spese danno diritto al credito d’imposta
L’agevolazione riguarda le spese sostenute per l’acquisto di gasolio e benzina destinati all’alimentazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio delle attività agricole.
Rientrano inoltre nel perimetro indicato dalla norma i carburanti utilizzati per il riscaldamento delle serre destinate alla coltivazione.
Il periodo considerato è circoscritto agli acquisti effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. Il credito d’imposta può arrivare fino al 20% della spesa sostenuta nel periodo interessato.
Come presentare la domanda all’Agea
La gestione tecnica dell’agevolazione è affidata all’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, Agea. La richiesta deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma dedicata disponibile sul portale istituzionale dell’Agenzia.
Sul sito Agea sono disponibili anche le istruzioni operative relative alle modalità di richiesta e concessione dell’aiuto e il modello da utilizzare per presentare l’istanza.
La scadenza indicata per l’invio della domanda è il 30 settembre 2026. La fonte specifica inoltre che, una volta conclusa positivamente l’istruttoria, Agea trasmette all’Agenzia delle Entrate, attraverso il Sistema di Interscambio Dati, l’elenco delle imprese ammesse e l’importo del credito concesso.
Perché la scadenza del 30 settembre è importante
Per le imprese agricole interessate il passaggio operativo principale è quindi verificare tempestivamente le istruzioni Agea e presentare la richiesta entro il termine previsto.
La misura non riguarda genericamente tutti i costi energetici dell’attività agricola, ma le specifiche spese per gasolio e benzina sostenute nel periodo individuato dalla norma e destinate agli utilizzi previsti.
Fonte ufficiale
I dettagli della misura sono stati pubblicati da FiscoOggi il 10 settembre 2026: In GU il bonus per carburanti agricoli: domanda all’Agea entro fine mese.
Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.