L’INPS ha riepilogato le opportunità 2026-2027 dedicate a studenti universitari, neolaureati e giovani ricercatori: borse di studio, contributi per master, percorsi post-laurea e sostegni per la residenzialità universitaria.
Le misure non sono rivolte indistintamente a tutti gli under 36. I beneficiari devono rientrare nelle categorie previste dai singoli bandi, in particolare figli e orfani degli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, alla Gestione Assistenza Magistrale e dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane ex IPOST.
Quali borse di studio e contributi sono previsti
Il pacchetto INPS comprende più linee di intervento, con requisiti e scadenze differenti. Tra le principali opportunità rientrano:
- borse di studio universitarie;
- contributi per corsi universitari post-laurea;
- contributi per master universitari in Italia;
- master executive per dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria;
- contributi per collegi universitari di merito e residenzialità.
Per ogni misura è necessario consultare il relativo bando, perché cambiano requisiti anagrafici, condizioni di accesso, importi e termini di presentazione della domanda.
477 borse per i collegi universitari di merito
Per l’anno accademico 2026-2027 sono previste 477 borse di studio destinate alla residenzialità presso collegi universitari di merito e strutture riconosciute dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Il contributo economico può coprire totalmente o parzialmente la retta e viene graduato in funzione dell’ISEE, secondo quanto stabilito dal bando di riferimento.
L’ISEE assume quindi un ruolo centrale nella determinazione del beneficio, ma non rappresenta l’unico requisito: occorre verificare anche l’appartenenza alle categorie ammesse e le altre condizioni specifiche indicate dall’INPS.
Master universitari in Italia
L’INPS prevede anche contributi economici per la frequenza di master universitari in Italia. L’accesso è subordinato ai requisiti indicati nei singoli bandi e può essere escluso, tra l’altro, per chi abbia già beneficiato di sussidi analoghi erogati da enti pubblici o privati.
Prima della candidatura è quindi necessario controllare non soltanto il requisito anagrafico, ma anche eventuali incompatibilità con altri contributi già ricevuti.
Borse per università e percorsi post-laurea
Le iniziative comprendono inoltre borse di studio universitarie e contributi destinati a corsi universitari post-laurea. L’obiettivo è sostenere sia il percorso accademico sia la formazione specialistica successiva al conseguimento della laurea.
Anche in questo caso non esiste un’unica domanda valida per tutte le misure: occorre individuare il bando corrispondente alla propria situazione e rispettarne i requisiti.
Master executive per i dipendenti pubblici
Una linea specifica riguarda i master executive, destinati alla formazione e specializzazione dei dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.
Questa opportunità ha quindi una platea distinta rispetto alle borse rivolte ai figli o agli orfani degli iscritti e deve essere valutata sulla base delle condizioni proprie del relativo bando.
Chi può partecipare
La comunicazione INPS richiama come principali destinatari studenti, neolaureati e giovani ricercatori appartenenti ai nuclei familiari delle categorie tutelate dalle gestioni welfare dell’Istituto.
In particolare, le opportunità sono rivolte, a seconda della misura, ai figli e agli orfani:
- degli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
- degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
- dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A. appartenenti alla gestione ex IPOST.
Per questo motivo il riferimento agli “under 36” non deve essere interpretato come una misura generalizzata per tutti i giovani: ogni bando individua una platea precisa.
Come presentare la domanda
Le procedure di candidatura sono gestite esclusivamente online. L’INPS invita a consultare i singoli bandi pubblicati nella sezione dedicata ai nuovi bandi e a presentare la domanda attraverso il Portale prestazioni welfare.
Le scadenze non sono uniche per tutte le misure: ciascun bando indica il proprio termine. Prima dell’invio è quindi opportuno verificare almeno:
- categoria di beneficiari ammessa;
- eventuale limite di età;
- ISEE richiesto e modalità di graduazione del contributo;
- eventuali incompatibilità con altri sussidi;
- documentazione da allegare;
- termine esatto di presentazione della domanda.
Perché conviene controllare i singoli bandi
Il quadro pubblicato dall’INPS riunisce misure diverse tra loro. Importi, requisiti, età massima e criteri di graduatoria non sono necessariamente uguali.
Chi rientra nelle gestioni interessate dovrebbe quindi verificare subito quali bandi sono aperti e quali sono compatibili con il proprio percorso universitario o post-laurea, evitando di basarsi soltanto sul titolo generale dell’iniziativa.
Fonte ufficiale
Il riepilogo delle opportunità è stato pubblicato dall’INPS nella notizia “Borse di studio e master universitari 2026: bandi per under 36”. Per requisiti, importi e scadenze definitive occorre fare riferimento ai singoli bandi INPS.
Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.