Per alcuni Buoni fruttiferi postali 2026 sono stati pubblicati nuovi indici di riferimento collegati all’andamento dell’inflazione. La comunicazione di Cassa Depositi e Prestiti pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 27 agosto aggiorna sia il valore utilizzato per i buoni indicizzati all’inflazione italiana sia quello relativo al Buono Soluzione Futuro.
In particolare, l’indice ISTAT FOI ex tabacchi relativo a giugno 2026 è pari a 102,80, mentre l’indice Eurostat Eurozone HICP ex tabacchi riferito a maggio 2026 è pari a 103,10.
Qual è il nuovo indice FOI per i buoni indicizzati all’inflazione?
Per i Buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione italiana, Cassa Depositi e Prestiti comunica che l’indice ISTAT FOI ex tabacchi di giugno 2026 è pari a 102,80.
Il valore è utilizzato nell’ambito dei meccanismi di indicizzazione previsti per le serie di buoni interessate. Per conoscere quali emissioni utilizzano il nuovo indice e verificare i coefficienti applicabili, CDP rinvia alla documentazione pubblicata sul proprio sito.
Nel comunicato precedente relativo a maggio 2026, l’indice FOI risultava anch’esso pari a 102,80. Il nuovo avviso aggiorna quindi il mese di riferimento senza modificare quel valore numerico.
Cosa cambia per il Buono Soluzione Futuro?
L’altro aggiornamento riguarda il Buono Soluzione Futuro. Per questo prodotto l’indice Eurostat Eurozone HICP ex tabacchi relativo a maggio 2026 è stato fissato a 103,10.
Il valore assume rilevanza nei casi in cui sia prevista la rivalutazione del capitale in funzione dell’inflazione europea, secondo le condizioni proprie del prodotto e in particolare nel meccanismo previsto al compimento del sessantacinquesimo anno di età del sottoscrittore.
Cassa Depositi e Prestiti precisa che gli eventuali nuovi coefficienti di rimborso anticipato applicabili in tale circostanza saranno pubblicati sul proprio sito quando disponibili.
Gli indici indicano direttamente il rendimento del buono?
No. Il valore dell’indice FOI o HICP non coincide automaticamente con il rendimento finale del singolo Buono fruttifero postale.
Per determinare il valore effettivo occorre verificare la specifica serie posseduta, le relative condizioni contrattuali, i coefficienti di indicizzazione e gli eventuali coefficienti complessivi di rimborso lordi e netti previsti da CDP.
Per questo chi possiede un buono interessato dall’indicizzazione dovrebbe utilizzare il codice della propria serie e consultare la relativa documentazione ufficiale, evitando di ricavare l’importo di rimborso dal solo dato mensile sull’inflazione.
Dove verificare coefficienti e serie interessate?
Cassa Depositi e Prestiti mette a disposizione i fogli informativi delle emissioni e la documentazione relativa alle diverse tipologie di Buoni fruttiferi postali. Sono questi i documenti da utilizzare per individuare le serie interessate e verificare le condizioni applicabili al proprio titolo.
Fonte ufficiale
I nuovi indici sono riportati nel comunicato di Cassa Depositi e Prestiti pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 agosto 2026.
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