Per la Cassa Geometri, riscatto e ricongiunzione dei periodi contributivi sono interessati da una nuova approvazione ministeriale. Il Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha infatti approvato la delibera della Cassa relativa alla determinazione dei coefficienti di capitalizzazione utilizzati per il calcolo degli oneri.
Il provvedimento riguarda la delibera n. 114/2025 adottata dal consiglio di amministrazione della Cassa italiana di previdenza e assistenza dei geometri liberi professionisti il 15 luglio 2025 e approvata dai Ministeri vigilanti il 7 agosto 2026.
Cosa è stato approvato per la Cassa Geometri?
La delibera riguarda i coefficienti di capitalizzazione per il riscatto e la ricongiunzione. Si tratta di parametri che entrano nel calcolo della cosiddetta riserva matematica e quindi dell’onere che può essere richiesto all’iscritto quando utilizza uno di questi istituti previdenziali.
Il comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale conferma l’approvazione della delibera, ma non riporta i singoli valori numerici dei coefficienti. Non è quindi possibile ricavare dal solo comunicato un importo standard applicabile a tutti gli iscritti.
Come funziona la ricongiunzione dei contributi?
Il regolamento della Cassa Geometri prevede la possibilità, prima della maturazione del diritto alla pensione, di chiedere la ricongiunzione dei periodi assicurativi maturati presso altre gestioni previdenziali.
Nella ricongiunzione attiva i periodi contributivi vengono trasferiti verso la Cassa Geometri. L’onere dovuto viene determinato sulla base della riserva matematica prevista dal regolamento, al netto delle somme trasferite dalle gestioni previdenziali di provenienza.
È prevista anche la ricongiunzione passiva, attraverso la quale i periodi maturati presso la Cassa possono essere trasferiti a un’altra gestione previdenziale secondo le regole previste dalla normativa applicabile.
Quali periodi possono essere riscattati?
Il regolamento della Cassa contempla diverse ipotesi di riscatto previdenziale. Tra queste rientrano il periodo di iscrizione al registro dei praticanti, entro i limiti previsti, e il periodo legale dei corsi universitari utili per l’ammissione all’esame di Stato per l’esercizio della professione di geometra.
Possono inoltre essere interessati, alle condizioni stabilite dal regolamento, il servizio militare o civile, alcune annualità con contribuzione incompleta ormai prescritta e determinati periodi di iscrizione di solidarietà.
Come viene calcolato l’onere?
L’elemento centrale è la riserva matematica. Il regolamento della Cassa stabilisce che l’importo utilizzato per determinare gli oneri di ricongiunzione e riscatto viene calcolato secondo regole tecniche e coefficienti adottati dal consiglio di amministrazione e successivamente sottoposti all’approvazione dei Ministeri vigilanti.
Per questo il costo concreto non può essere determinato semplicemente applicando un importo uguale per tutti: dipende dalla posizione previdenziale e dal periodo interessato. L’iscritto che intende riscattare o ricongiungere periodi contributivi deve quindi fare riferimento al conteggio predisposto dalla Cassa.
Fonte ufficiale
L’approvazione della delibera è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 27 agosto 2026. Le regole generali su riscatti, ricongiunzioni e riserva matematica sono contenute nel regolamento sulla contribuzione della Cassa italiana di previdenza e assistenza dei geometri liberi professionisti.
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