• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Regimeminimi.com

Il tuo consulente di fiducia online

  • Prezzi
  • Contattaci
  • Guide
  • Professioni
  • News

Home > News > Certificazione Unica forfettari 2025 eliminata

Certificazione Unica forfettari 2025 eliminata

Aggiornato il 19 Agosto 2026

A partire dal periodo d’imposta 2024, i sostituti d’imposta non saranno più obbligati a trasmettere la Certificazione Unica (CU) per i compensi corrisposti ai contribuenti in regime forfettario e nel regime di vantaggio (ex minimi). La novità è stata introdotta dalla riforma fiscale (Legge n. 111/2023) e dal Decreto Semplificazione Adempimenti Fiscali (Dlgs n. 1/2024), con l’obiettivo di ridurre il carico burocratico e semplificare gli adempimenti tributari.

L’Agenzia delle Entrate ha confermato l’eliminazione della CU con la circolare n. 8/2024, evidenziando che, grazie all’obbligo di fatturazione elettronica, i flussi reddituali dei forfettari sono già tracciati tramite il Sistema di Interscambio (SdI), rendendo superfluo l’invio di una certificazione separata.

Abolizione della Certificazione Unica per i forfettari: cosa cambia dal 2025?

L’articolo 3 del Dlgs n. 1/2024 ha modificato l’articolo 4 del DPR 322/1998, introducendo il nuovo comma 6-septies, che esonera i soggetti che corrispondono compensi ai contribuenti in regime forfettario e regime dei minimi dall’emissione della Certificazione Unica.

Di conseguenza:

  • l’ultima CU per i forfettari è stata quella del 2024, relativa ai compensi percepiti nel 2023
  • a partire dal periodo d’imposta 2024 (adempimenti 2025), non sarà più necessario predisporre e trasmettere la CU per i compensi erogati ai forfettari
  • i forfettari e i contribuenti in regime di vantaggio non riceveranno più la Certificazione Unica dai loro committenti

CU 2025: chi deve ancora trasmetterla?

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il modello ufficiale della Certificazione Unica 2025 il 15 gennaio 2025. La scadenza per l’invio è fissata al 17 marzo 2025, poiché il 16 cade di domenica. Tuttavia, tale obbligo non riguarda più i forfettari e i minimi.

I soggetti che devono ancora trasmettere la CU 2025 includono:

Selezione utile per il tuo lavoro RØDE NT-USB+

Condensatore cardioide USB-C; Revolution Preamp, APHEX da app, uscita cuffie, filtro pop e stand.

Vedi su Amazon →
  • datori di lavoro per redditi di lavoro dipendente e assimilati
  • sostituti d’imposta per redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi
  • committenti per i corrispettivi derivanti da contratti di locazione breve

Per le certificazioni uniche che includono solo redditi esenti o non dichiarabili tramite la precompilata, il termine di consegna è prorogato al 31 ottobre 2025 (data di scadenza del Modello 770).

Perché è stata abolita la CU per i forfettari?

L’eliminazione della Certificazione Unica per i forfettari si inserisce nel piano di semplificazione degli adempimenti tributari. Dal 1° gennaio 2024, i titolari di partita iva in regime forfettario devono emettere fattura elettronica tramite SdI, consentendo all’Agenzia delle Entrate di acquisire automaticamente i dati sui compensi percepiti.

Questa modifica alleggerisce il carico degli adempimenti fiscali per i sostituti d’imposta, eliminando un obbligo ormai superfluo. Inoltre, si sta discutendo da tempo una possibile eliminazione totale della Certificazione Unica per tutti i contribuenti, anche se al momento non vi sono conferme in merito.

Dichiarazione precompilata anche per i forfettari

Oltre all’eliminazione della CU, la fatturazione elettronica obbligatoria comporta un’altra importante novità: dal 2024, anche i forfettari avranno accesso alla dichiarazione dei redditi precompilata.

L’Agenzia delle Entrate utilizzerà i dati delle fatture elettroniche per predisporre automaticamente la dichiarazione, che i contribuenti potranno verificare, modificare e inviare tramite il portale dedicato.

Conclusioni

L’abolizione della Certificazione Unica per i forfettari e i minimi rappresenta un passo avanti nella semplificazione fiscale, eliminando un adempimento ormai obsoleto grazie all’integrazione dei dati tramite fatturazione elettronica. Tuttavia, rimane essenziale per i contribuenti monitorare le proprie scadenze fiscali e verificare la correttezza delle informazioni trasmesse all’Agenzia delle Entrate.

Se sei un forfettario e vuoi avere maggiore chiarezza sui tuoi obblighi fiscali, contattaci per una consulenza personalizzata.

 

Richiedi informazioni sui nostri servizi di apertura, contabilità e gestione fiscale della Partita IVA.

  • Apertura della Partita IVA
  • Gestione del regime forfettario
  • Gestione della contabilità semplificata
Caterina Caterina Servizio clienti
Compila il modulo indicando il servizio fiscale che ti interessa e descrivi brevemente la tua esigenza.

In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.

RM Regimeminimi.com

Un progetto di The Loft S.r.l.s.

Via Mariotti 190
51100 Pistoia (PT)
P.IVA 01843800473
REA PT-184294

Servizio

Prezzi Contattaci Chi siamo Recensioni

Contenuti

Guide fiscali Professioni e attività News Consulenze gratuite Strumenti di lavoro

Legale

Termini e condizioni Privacy Cookie

I contenuti di Regimeminimi.com hanno finalità informative e divulgative e non sostituiscono una consulenza professionale personalizzata. Le informazioni fiscali e previdenziali possono variare in base alla situazione individuale e agli aggiornamenti normativi.

© 2026 Regimeminimi.com – Tutti i diritti riservati.