Il codice ATECO del consulente ambientale nel 2026 è normalmente 74.99.31 quando l’attività prevalente riguarda prevenzione e riduzione dell’inquinamento di aria, acqua e suolo, gestione dei rifiuti e consulenza ambientale in senso tecnico-normativo. ATECO 2025 distingue però in modo netto la consulenza ambientale da energia, risorse idriche e minerali, sicurezza sul lavoro, sostenibilità gestionale e attività operative di gestione dei rifiuti.
74.99.31: cosa comprende ISTAT
Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 comprendono nel 74.99.31 – Attività di consulenza in materia di prevenzione e riduzione dell’inquinamento e di gestione dei rifiuti la consulenza per prevenzione e riduzione dell’inquinamento di aria, acqua e suolo e la consulenza ambientale. È quindi il codice principale per chi vende assistenza ambientale a imprese ed enti.
74.99.32 per energia e risparmio energetico
La consulenza su gestione delle risorse energetiche, energie rinnovabili ed efficienza energetica è classificata nel 74.99.32. Un consulente ambientale può considerare energia ed emissioni dentro un progetto più ampio, ma se diagnosi energetiche, efficientamento o gestione energetica diventano il servizio prevalente va verificato questo codice specifico.
74.99.33 per acqua, minerali e altre risorse naturali
La consulenza sulla gestione delle risorse idriche, minerali e altre risorse naturali per usi non energetici ricade nel 74.99.33. Questo codice può essere pertinente quando il servizio non è centrato sull’inquinamento o sui rifiuti, ma sulla gestione della risorsa naturale stessa.
74.99.21 per sicurezza e salute sul lavoro
Il 74.99.21 riguarda consulenza in materia di sicurezza e salute dei posti di lavoro. Ambiente e sicurezza spesso vengono affidati allo stesso studio, ma non sono la stessa attività. Se il consulente svolge stabilmente incarichi RSPP, valutazione rischi o formazione sicurezza, va verificata l’aggiunta del codice specifico.
70.20.09 per sostenibilità gestionale ed ESG
Strategia ESG, sostenibilità, responsabilità sociale e integrazione dei temi ambientali nella governance aziendale possono ricadere nel 70.20.09. Il Sustainability Manager ha quindi un perimetro diverso dal consulente ambientale che lavora soprattutto su rifiuti, inquinamento, autorizzazioni e conformità ambientale.
RENTRI: il supporto consulenziale resta 74.99.31
Affiancare un’impresa nell’organizzazione del RENTRI, nella gestione dei registri, dei formulari e delle procedure sui rifiuti è coerente con il 74.99.31 quando si tratta di consulenza. Il consulente non diventa per questo trasportatore, intermediario o gestore di rifiuti e non acquisisce automaticamente le autorizzazioni previste per tali attività.
Trasporto e intermediazione dei rifiuti: codici e autorizzazioni differenti
Se il professionista raccoglie, trasporta, intermedia o tratta direttamente rifiuti, entra in un perimetro economico e autorizzativo diverso. Il codice 74.99.31 non deve essere utilizzato per coprire attività operative che appartengono alle divisioni della gestione dei rifiuti o che richiedono iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali.
AUA, AIA e procedimenti ambientali
Supportare il cliente nella raccolta dei dati, nella verifica dei requisiti e nella predisposizione della documentazione per autorizzazioni ambientali può rientrare nella consulenza 74.99.31. Se l’incarico richiede progettazioni, calcoli, relazioni tecniche asseverate o firme riservate a professionisti abilitati, il corretto perimetro dipende anche dal titolo professionale e dalle competenze effettive.
Campionamenti, analisi e laboratorio
Il consulente può coordinare campionamenti e utilizzare risultati analitici prodotti da laboratori. Se però il servizio venduto consiste principalmente in prove, analisi di laboratorio, misurazioni o collaudi tecnici, può essere necessario un codice della divisione 71.20. La consulenza e l’analisi tecnica non vanno confuse.
Audit e certificazioni ambientali
Preparare procedure, effettuare audit interni o accompagnare il cliente verso un sistema di gestione ambientale può rientrare nel 74.99.31. Rilasciare certificazioni o svolgere verifiche indipendenti per conto di un organismo di certificazione è invece un’attività differente e va classificata secondo il servizio concretamente reso.
Coefficiente di redditività del 78%
Il 74.99.31 utilizza nel regime forfettario un coefficiente di redditività del 78%. Con 40.000 euro di compensi il reddito lordo forfettario è 31.200 euro. Il coefficiente non rappresenta l’aliquota d’imposta: serve a determinare il reddito prima della deduzione dei contributi obbligatori e dell’applicazione dell’imposta sostitutiva.
Previdenza: Gestione Separata o Cassa professionale
Per il consulente ambientale non iscritto a una Cassa propria il riferimento è normalmente la Gestione Separata INPS. Se l’attività viene svolta come ingegnere, geologo, biologo o altra professione ordinistica, va invece verificata la Cassa competente. L’ATECO da solo non determina la previdenza.
Come descrivere il servizio in fattura
Descrizioni come “consulenza ambientale gestione rifiuti”, “audit di conformità ambientale”, “supporto procedure RENTRI”, “assistenza documentale AUA” o “consulenza su prevenzione dell’inquinamento” rendono chiara la prestazione. Se vengono fatturati servizi energetici, sicurezza, analisi tecniche o attività operative, è utile separarli e verificare i relativi codici.
Quando aggiungere un secondo codice ATECO
Un secondo codice diventa utile quando energia, sicurezza sul lavoro, analisi tecniche, sostenibilità gestionale o altra attività diventano autonome, continuative e generano ricavi propri. Non serve invece aggiungere un codice per ogni singolo adempimento affrontato dentro un unico incarico di consulenza ambientale.
Otto casi pratici
- consulenza gestione rifiuti: 74.99.31;
- supporto RENTRI e FIR: 74.99.31 se consulenziale;
- audit ambientale aziendale: 74.99.31;
- consulenza efficienza energetica: 74.99.32;
- consulenza risorse idriche: verificare 74.99.33;
- RSPP e sicurezza lavoro: 74.99.21;
- analisi di laboratorio: verificare 71.20;
- trasporto o gestione rifiuti: attività distinta con codice e autorizzazioni proprie.
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