Contributi volontari INPS 2026: per i lavoratori dipendenti non agricoli la retribuzione minima settimanale sulla quale calcolare il versamento è pari a 244,74 euro. Gli importi cambiano in base alla gestione e alla storia contributiva dell’assicurato.
Per la Gestione Separata il contributo volontario minimo è di 391,84 euro al mese per i professionisti e di 517,22 euro al mese per collaboratori e figure assimilate.
Contributi volontari dei lavoratori dipendenti
Per i lavoratori dipendenti non agricoli autorizzati dopo il 31 dicembre 1995 l’aliquota IVS è del 33%. Per le autorizzazioni con decorrenza precedente è confermata l’aliquota del 27,87%.
Quanto pagano artigiani e commercianti
Per la prima classe di reddito, fino a 18.808 euro, la contribuzione volontaria mensile 2026 è di 376,16 euro per gli artigiani e di 383,69 euro per i commercianti. Gli importi crescono nelle classi di reddito successive.
Contributi volontari nella Gestione Separata
Nel 2026 l’aliquota IVS utilizzata per la prosecuzione volontaria è del 25% per i professionisti e del 33% per collaboratori e assimilati. Con un minimale di 18.808 euro, il versamento minimo annuo è rispettivamente di 4.702,08 euro e 6.206,64 euro.
Come viene individuato l’importo da versare
Per artigiani e commercianti la classe applicabile dipende dalla media dei redditi sui quali sono stati versati i contributi negli ultimi 36 mesi. Per la Gestione Separata si considera invece la media dei compensi percepiti nell’anno di contribuzione precedente alla domanda.
Fonte ufficiale: INPS, circolare n. 27 dell’11 marzo 2026.
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