Il nostro lettore Giacomo di Livorno ci chiede maggiori informazioni sulla contribuzione previdenziale nel regime forfettario perché sta per aprire una Partita IVA come intermediario assicurativo.
Contribuzione previdenziale nel regime forfettario: il quesito di Giacomo
Buonasera, mi chiamo Giacomo e sono in procinto di aprire una Partita IVA come intermediario assicurativo.
Vorrei sapere se ai fini previdenziali sono soggetto ai contributi fissi trimestrali e quali aspetti devo considerare per l’apertura della posizione.
Grazie e cordiali saluti.
Giacomo – Livorno
La nostra risposta a Giacomo
Buonasera Giacomo, grazie per la tua domanda.
Per stabilire la contribuzione previdenziale non basta sapere che applicherai il regime forfettario: bisogna prima individuare con precisione la figura di intermediario assicurativo e la gestione previdenziale competente.
Gli intermediari assicurativi pagano sempre contributi fissi?
No. L’INPS prevede infatti una disciplina particolare per i produttori di assicurazione di terzo e quarto gruppo iscritti alla Gestione Commercianti.
Per queste figure non si applica il normale minimale annuo di reddito: i contributi IVS sono calcolati in percentuale sul reddito effettivamente prodotto, ai quali si aggiunge la contribuzione di maternità prevista dall’Istituto.
E per gli altri iscritti alla Gestione Commercianti?
Per gli iscritti ordinari alla Gestione Commercianti, nel 2026 il minimale di reddito è pari a 18.808 euro e la contribuzione segue le regole ordinarie della gestione, compresa la contribuzione sul minimale e quella sulla quota eccedente.
Questo è il motivo per cui non è corretto applicare automaticamente la stessa regola previdenziale a qualunque soggetto venga genericamente definito “intermediario assicurativo”.
E il regime contributivo agevolato del forfettario?
Per gli artigiani e commercianti che possiedono i requisiti è prevista la possibilità di richiedere il regime contributivo agevolato collegato al forfettario, con la riduzione del 35% della contribuzione dovuta secondo le relative regole.
Quali pratiche servono per l’apertura?
Giacomo, le pratiche dipendono dall’esatto inquadramento dell’attività: oltre all’apertura della Partita IVA devono essere verificate l’eventuale iscrizione al Registro Imprese, la posizione INPS e gli adempimenti specifici previsti per l’attività assicurativa.
Prima di effettuare le iscrizioni è quindi importante definire correttamente il ruolo svolto, perché da questa qualificazione dipende anche la contribuzione previdenziale.
In sintesi
Quindi, Giacomo, non tutti gli intermediari assicurativi pagano contributi fissi sul minimale. I produttori di terzo e quarto gruppo hanno una disciplina specifica, mentre altre figure possono rientrare nelle normali regole della Gestione Commercianti.
Cordiali saluti
Lo Staff di regimeminimi.com
Fonte ufficiale
INPS: Circolare n. 14 del 9 febbraio 2026, contribuzione artigiani e commercianti e disciplina dei produttori assicurativi di terzo e quarto gruppo.
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