A maggio 2026 migliora il clima di fiducia dei consumatori, mentre l’indicatore relativo alle imprese registra una flessione.
Secondo l’Istat, l’indice dei consumatori passa da 90,8 a 93,4; quello delle imprese passa invece da 95,1 a 94,1.
Sale la fiducia dei consumatori
L’indice del clima di fiducia dei consumatori aumenta di 2,6 punti rispetto al valore precedente, passando da 90,8 a 93,4.
Il dato fornisce un’indicazione sintetica sulle valutazioni e sulle aspettative delle famiglie rilevate dall’Istat.
Fiducia delle imprese in diminuzione
Per le imprese la variazione è invece negativa: l’indice passa da 95,1 a 94,1. I due indicatori si muovono quindi in direzioni diverse nel mese di maggio.
Un indicatore aggiornato ogni mese
La rilevazione sulla fiducia viene pubblicata con frequenza mensile. Il confronto con i dati successivi permette di capire se il miglioramento dei consumatori e la flessione delle imprese vengono confermati o invertiti.
Per approfondire puoi leggere anche Fiducia consumatori e imprese luglio 2026: entrambi gli indici crescono.
Cosa migliora tra i consumatori
Il miglioramento coinvolge soprattutto le aspettative: il clima economico sale da 82,7 a 86,2 e quello futuro da 82,5 a 87,2. Crescono anche il clima personale, da 93,8 a 96,0, e quello corrente, da 96,9 a 98,0.
Quali settori frenano la fiducia delle imprese
Il calo dell’indice complessivo è determinato soprattutto dai servizi di mercato, che passano da 98,9 a 96,8, e dalle costruzioni, da 100,8 a 99,4. La manifattura resta stabile a 87,9, mentre il commercio al dettaglio migliora leggermente da 100,8 a 101,0.
Fonte ufficiale: ISTAT, pubblicazione del 28/05/2026.
Apri la Partita IVA o passa a Regimeminimi.com
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.