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Infortuni sul lavoro: costi per 49,2 miliardi secondo INAIL

Aggiornato il 18 Settembre 2026

Infortuni sul lavoro e malattie professionali hanno generato in Italia un costo complessivo stimato in 49,2 miliardi di euro nel 2023, pari al 2,31% del PIL nazionale. È il dato centrale del nuovo studio pubblicato dall’INAIL sul costo economico e sociale dei danni da lavoro.

Lo studio non introduce nuovi obblighi, scadenze o adempimenti per imprese e lavoratori: fotografa invece il peso economico degli eventi lesivi e aggiorna una precedente valutazione riferita al 2009.

Quanto costano infortuni e malattie professionali in Italia

Secondo la stima della Consulenza statistico attuariale dell’INAIL, nel 2023 il costo complessivo degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali è stato pari a 49,2 miliardi di euro. Rapportato alla dimensione dell’economia italiana, il valore corrisponde al 2,31% del PIL.

Il dato comprende non soltanto gli oneri assicurativi direttamente riconducibili agli eventi, ma anche i costi sostenuti per la prevenzione e quelli indiretti che ricadono su imprese, lavoratori, famiglie e sistema economico.

Le tre componenti del costo secondo l’INAIL

La stima complessiva viene suddivisa dall’INAIL in tre grandi componenti:

  • costo assicurativo: circa 12,5 miliardi di euro;
  • costo prevenzionale: oltre 23 miliardi di euro;
  • costo conseguente non assicurativo: circa 13,4 miliardi di euro.

La componente prevenzionale è quindi la voce più elevata. Nello studio comprende le risorse destinate alle misure di salute e sicurezza finalizzate a ridurre il rischio di infortuni e malattie professionali.

Quanto costa mediamente un infortunio sul lavoro

L’INAIL stima anche un costo medio per singolo evento. Per un infortunio sul lavoro il valore si colloca intorno a 33 mila euro, mentre per una malattia professionale supera i 61 mila euro.

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Si tratta di valori medi che servono a rappresentare la dimensione economica del fenomeno. Il costo reale del singolo caso può naturalmente variare in funzione della gravità dell’evento, delle conseguenze sul lavoratore, dell’assenza dal lavoro e degli effetti sull’organizzazione aziendale.

Dal 2009 al 2023 gli infortuni riconosciuti sono diminuiti

Il nuovo studio confronta i risultati con la precedente valutazione riferita al 2009. Secondo l’INAIL, tra il 2009 e il 2023 gli infortuni riconosciuti sono diminuiti del 37%.

L’Istituto associa questa riduzione a un calo del costo complessivo stimato in circa 13,9 miliardi di euro rispetto allo scenario precedente.

Prevenzione e costi: cosa evidenzia lo studio

Tra gli elementi messi in evidenza dalla pubblicazione c’è il rapporto tra investimenti in prevenzione e costi generati dagli eventi lesivi. L’INAIL segnala una correlazione inversa: all’aumentare delle risorse destinate alla salute e alla sicurezza tende a ridursi il peso economico degli infortuni e delle malattie professionali.

Il dato non va letto come un nuovo incentivo o una nuova agevolazione fiscale. È un risultato statistico ed economico dello studio, utilizzato dall’Istituto per evidenziare l’impatto che le politiche di prevenzione possono avere anche sul sistema produttivo.

Quali costi ricadono sulle imprese

La pubblicazione sottolinea che le conseguenze di un infortunio o di una malattia professionale non si esauriscono nel costo assicurativo. Possono incidere anche sulla produttività, sull’organizzazione del lavoro, sulla continuità dell’attività e, in alcuni casi, sulla reputazione dell’impresa.

Per questo lo studio considera insieme costi diretti e indiretti e non limita l’analisi alle sole prestazioni assicurative erogate in seguito all’evento.

Cosa cambia per aziende e lavoratori

La pubblicazione non modifica le regole INAIL e non introduce nuovi adempimenti. Non cambia quindi, per effetto di questo studio, il sistema dei premi, delle denunce o degli obblighi in materia di sicurezza.

Il valore della pubblicazione è soprattutto informativo: quantifica con dati aggiornati il costo complessivo dei danni da lavoro e fornisce una base per valutare il peso economico della prevenzione e degli eventi lesivi sull’intero sistema Paese.

Fonte ufficiale

La fonte è la pubblicazione INAIL “Il costo dei danni da lavoro per l’azienda Italia”, diffusa nel settembre 2026 con dati riferiti al 2023.

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