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Lavoro nero in agricoltura a Rovigo: azienda sospesa dopo i controlli INL

Aggiornato il 9 Settembre 2026

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Un controllo contro il lavoro nero in agricoltura a Rovigo ha portato alla sospensione immediata dell’attività di un’azienda. Gli accertamenti sono stati effettuati il 3 e 4 settembre 2026 nei comuni di Fratta Polesine e Castelguglielmo nell’ambito del progetto ALT Caporalato T.R.E.

L’attività è stata condotta dal personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Padova-Rovigo, sede di Rovigo, insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Rovigo. Alle verifiche hanno partecipato anche mediatori dell’OIM e operatori sociali della rete Antitratta.

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  • Controlli nelle aziende agricole di Fratta Polesine e Castelguglielmo
  • Lavoro irregolare al 50% e sospensione immediata
  • Verifiche sulla sicurezza delle macchine agricole
  • Accertamenti anche sui lavoratori stranieri
  • I controlli continueranno nelle prossime settimane
  • Fonte ufficiale
  • Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

Controlli nelle aziende agricole di Fratta Polesine e Castelguglielmo

Gli accessi ispettivi hanno interessato aziende agricole attive nei due comuni del Rodigino. Nel complesso sono state esaminate sette posizioni lavorative.

I primi accertamenti hanno fatto emergere in una delle imprese controllate la presenza di lavoratori per i quali non risultava effettuata la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.

Il dato è particolarmente rilevante perché, secondo quanto comunicato dall’Ispettorato, i lavoratori irregolari rappresentavano il 50% del personale presente nell’azienda al momento dell’accesso.

Lavoro irregolare al 50% e sospensione immediata

Proprio l’incidenza del lavoro irregolare riscontrato ha determinato l’adozione, con effetto immediato, del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

Per la revoca della sospensione è previsto il pagamento di una sanzione accessoria pari a 2.500 euro. La misura riguarda l’impresa nella quale è stata rilevata la presenza di personale non regolarmente comunicato.

Il controllo dimostra quindi come una verifica sul lavoro possa produrre conseguenze immediate sull’operatività dell’impresa quando il livello di irregolarità riscontrato raggiunge valori significativi.

Verifiche sulla sicurezza delle macchine agricole

Gli ispettori non si sono limitati alla regolarità dei rapporti di lavoro. Durante gli accessi sono infatti emerse anche criticità riguardanti la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

In particolare, l’Ispettorato segnala l’utilizzo di macchine agricole prive dei dispositivi di sicurezza prescritti. Su questi aspetti sono ancora in corso approfondimenti istruttori, necessari per definire tutti i profili di competenza emersi durante le verifiche.

Accertamenti anche sui lavoratori stranieri

Un altro fronte dell’attività riguarda la posizione di alcuni lavoratori stranieri. L’Ispettorato ha comunicato l’avvio di accertamenti sull’eventuale impiego di persone prive di un titolo di soggiorno idoneo allo svolgimento di attività lavorativa subordinata.

Su questo punto la verifica non è ancora conclusa: la comunicazione ufficiale parla infatti di accertamenti avviati e non di violazioni definitivamente accertate.

I controlli continueranno nelle prossime settimane

L’intervento del 3 e 4 settembre non chiude l’attività ispettiva. Le verifiche proseguiranno nelle settimane successive per completare gli approfondimenti in materia lavoristica, previdenziale e di salute e sicurezza sul lavoro.

L’operazione rientra nel progetto ALT Caporalato T.R.E., cofinanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, che coinvolge diversi soggetti istituzionali e sociali nelle attività di contrasto al lavoro irregolare e allo sfruttamento.

Nel caso del Rodigino, l’elemento centrale emerso dai primi controlli è quindi la combinazione tra lavoro irregolare, sospensione dell’attività e ulteriori verifiche ancora aperte sulla sicurezza e sulla posizione di alcuni lavoratori stranieri.

Fonte ufficiale

Le informazioni sono tratte dalla comunicazione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro sui controlli effettuati dall’ITL Padova-Rovigo, pubblicata il 9 settembre 2026.

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