Il contributo per la polizza sanitaria dei Periti Agrari ENPAIA può arrivare fino a 500 euro. I Ministeri vigilanti hanno approvato la delibera della Gestione separata Periti Agrari che rifinanzia e aumenta il sostegno economico destinato agli iscritti che sottoscrivono una polizza privata di assistenza sanitaria integrativa.
La delibera era stata adottata dal Comitato amministratore l’11 febbraio 2025, ma la stessa ENPAIA aveva precisato che la misura sarebbe diventata operativa soltanto dopo l’approvazione ministeriale. Il via libera è stato ora reso ufficiale con il comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 agosto 2026.
Quanto spetta per la polizza sanitaria integrativa?
L’importo del contributo dipende dal fatturato professionale risultante dall’ultima dichiarazione reddituale disponibile.
Per gli iscritti con un fatturato professionale pari o inferiore a 17.500 euro, il contributo previsto è di 250 euro.
Quando invece il fatturato professionale supera 17.500 euro, il contributo sale a 500 euro.
La misura riguarda specificamente la sottoscrizione di polizze di assistenza sanitaria integrativa e non deve essere confusa con le altre coperture collettive o prestazioni sanitarie che la Gestione separata può mettere a disposizione dei propri iscritti.
Chi può ottenere il contributo ENPAIA?
Il beneficio è rivolto agli iscritti alla Gestione separata Periti Agrari della Fondazione ENPAIA che sottoscrivono una polizza privata di assistenza sanitaria integrativa.
La Gestione separata comprende i Periti Agrari e i Periti Agrari Laureati che esercitano attività autonoma di libera professione e risultano soggetti alla relativa previdenza obbligatoria.
Per determinare se spetta il contributo da 250 o quello da 500 euro viene preso in considerazione il fatturato professionale indicato nell’ultima dichiarazione reddituale.
Come viene erogato il contributo?
ENPAIA non prevede l’erogazione del beneficio attraverso un normale bonifico. Il contributo riconosciuto viene invece compensato con i futuri debiti contributivi dell’iscritto.
In pratica, una volta riconosciuto il beneficio, l’importo viene utilizzato per ridurre somme contributive che il professionista dovrà successivamente versare alla Gestione.
Come si presenta la richiesta?
Secondo le indicazioni pubblicate dalla Gestione separata, la domanda deve essere presentata tramite l’apposita funzione disponibile nell’area riservata della piattaforma GSPA ENPAIA.
Il comunicato pubblicato in Gazzetta non indica però una specifica data di scadenza. Prima di presentare la richiesta è quindi opportuno verificare nell’area riservata le istruzioni operative aggiornate e la documentazione richiesta dalla Gestione.
L’approvazione ministeriale è particolarmente importante perché ENPAIA aveva subordinato espressamente l’entrata in vigore della delibera al via libera dei Ministeri vigilanti.
Fonte ufficiale
L’approvazione della delibera n. 10/2025 è stata resa ufficiale con il comunicato del Ministero del Lavoro pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 agosto 2026. Gli importi e le modalità del contributo sono stati pubblicati dalla Gestione separata Periti Agrari ENPAIA.
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