Premi INAIL 2026 e minimi di retribuzione imponibile: il limite minimo generale giornaliero da utilizzare nei casi previsti dalla normativa è pari a 58,13 euro. Su base mensile, considerando 26 giornate, il valore corrisponde a 1.511,38 euro.
La circolare INAIL n. 25 del 28 maggio 2026 raccoglie però numerosi valori differenziati per settore e categoria: il minimo generale non può quindi essere applicato indistintamente a ogni lavoratore.
Qual è il minimo giornaliero INAIL nel 2026
Per le retribuzioni che risultano inferiori al minimo previsto dalla legge, la base imponibile deve essere adeguata a 58,13 euro al giorno. Il valore deriva dall’aggiornamento annuale dei minimali utilizzati per la contribuzione e per il calcolo dei premi assicurativi.
Quando il valore di 58,13 euro non si applica
Esistono categorie con retribuzioni convenzionali o minimi specifici. Per gli operai agricoli, ad esempio, il minimo giornaliero 2026 è pari a 51,70 euro e non viene adeguato al limite generale previsto per altre categorie.
Come si determina la base imponibile per il premio
Il datore di lavoro deve confrontare la retribuzione effettiva con il limite applicabile alla specifica categoria. Quando la legge impone un minimo superiore alla retribuzione effettiva, il premio viene calcolato sulla base minima prevista.
Minimali giornalieri e nuovi limiti dal 1° luglio
I minimi giornalieri non vanno confusi con minimale e massimale di rendita aggiornati dal 1° luglio. Per questi valori puoi consultare anche Premi INAIL 2026: minimale e massimale di rendita.
Fonte ufficiale: INAIL, circolare n. 25 del 28 maggio 2026.
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