Il MIMIT ha aggiornato le specifiche tecniche del Registro imprese con la versione Fedra 7.20. Il decreto direttoriale del 23 settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° ottobre, interviene sulle specifiche già approvate con il decreto del 18 ottobre 2013 e successivamente aggiornate.
Le modifiche riguardano in particolare la gestione telematica delle pratiche e alcuni controlli collegati al modulo TE, utilizzato per le comunicazioni sulla titolarità effettiva.
Che cos’è l’aggiornamento Fedra 7.20
Fedra è il sistema di specifiche tecniche utilizzato per predisporre e trasmettere pratiche telematiche al Registro imprese e al REA. La versione 7.20 aggiorna alcuni tracciati e controlli che i software devono applicare durante la compilazione e l’invio.
L’intervento non modifica la struttura generale del Registro imprese, ma adegua gli strumenti tecnici necessari per la corretta trasmissione dei dati.
Le modifiche sul modulo TE
Tra gli aggiornamenti più rilevanti ci sono i controlli automatici applicati alle pratiche che contengono il modulo TE, utilizzato per comunicare o confermare i dati relativi al titolare effettivo.
Vengono inoltre aggiornate le istruzioni tecniche collegate allo stesso modulo, in modo da allineare la compilazione alle nuove specifiche.
Nuovo tracciato per il titolare effettivo controinteressato
La versione 7.20 introduce anche un nuovo tracciato XSD relativo alla dichiarazione del titolare effettivo controinteressato all’accesso. A questo tracciato sono associati nuovi controlli automatici sul file XML trasmesso.
Per intermediari, professionisti e software house che gestiscono pratiche societarie, questo significa che i sistemi utilizzati devono essere aggiornati alle specifiche approvate dal MIMIT.
Aggiornata anche la Tabella DOC
Il pacchetto Fedra 7.20 comprende anche un aggiornamento della Tabella DOC, utilizzata nelle pratiche telematiche per la classificazione e gestione della documentazione allegata.
La corretta versione delle tabelle e dei controlli è importante perché una pratica compilata con specifiche non aggiornate può generare errori in fase di validazione o spedizione.
Cosa devono controllare imprese e professionisti
Chi invia pratiche al Registro imprese dovrebbe verificare che il software utilizzato sia aggiornato alla versione delle specifiche tecniche prevista dal decreto. Il controllo riguarda soprattutto studi professionali, intermediari, uffici amministrativi e soggetti che trasmettono pratiche con modulo TE.
Per le imprese che affidano gli adempimenti a un professionista non cambia la modalità ordinaria di gestione della pratica, ma è opportuno che l’intermediario utilizzi strumenti compatibili con le nuove specifiche.
Quando diventano operative le nuove specifiche
Il decreto approva formalmente la versione Fedra 7.20 e rinvia all’operatività tecnica del sistema Registro imprese. Per la data concreta di utilizzo va quindi verificato l’aggiornamento pubblicato sui canali ufficiali del Registro imprese e delle Camere di commercio.
Fonte ufficiale
Il riferimento è il decreto MIMIT del 23 settembre 2026 pubblicato in Gazzetta Ufficiale, relativo all’aggiornamento delle specifiche tecniche del Registro imprese (Fedra 7.20).
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