Il rischio microclimatico sul lavoro entra concretamente nei controlli sulla salute e sicurezza delle imprese. In un’azienda della provincia di Benevento l’Ispettorato del lavoro ha impartito cinque prescrizioni e applicato ammende complessive per 11.105,95 euro dopo avere rilevato diverse carenze, tra cui la mancata adozione delle misure previste dal Documento di valutazione dei rischi per prevenire e gestire il rischio microclimatico.
Il controllo è stato effettuato il 5 agosto 2026 presso un’azienda attiva nella trasformazione di prodotti agricoli. Erano presenti 20 dipendenti, tutti regolarmente assunti, di cui 14 lavoratori extracomunitari.
Cosa hanno trovato gli ispettori durante il controllo?
L’ispezione non ha fatto emergere irregolarità nell’assunzione dei lavoratori, ma ha evidenziato diverse criticità relative alla salute e alla sicurezza all’interno dell’azienda.
Secondo quanto comunicato dall’Ispettorato nazionale del lavoro, mancavano uno spogliatoio adeguato e armadietti destinati alla custodia degli effetti personali dei dipendenti.
Sono state inoltre riscontrate condizioni non adeguate per la regolazione della temperatura nei locali in cui venivano svolte le lavorazioni.
Perché il rischio microclimatico è stato contestato?
Tra gli elementi più rilevanti dell’accertamento figura il rischio microclimatico. Gli ispettori hanno verificato che non erano state adottate le misure indicate nel Documento di valutazione dei rischi aziendale per prevenire e gestire questa specifica criticità.
Il caso è significativo perché mostra come, durante un controllo, non sia sufficiente che il rischio sia stato preso in considerazione nella documentazione aziendale: gli ispettori verificano anche l’effettiva applicazione delle misure previste.
Nell’azienda controllata sono state infatti rilevate condizioni non adeguate nella regolazione della temperatura degli ambienti di lavoro, insieme alla mancata attuazione delle misure previste dal DVR.
Quali altre carenze di sicurezza sono state rilevate?
Il rischio microclimatico non è stata l’unica criticità emersa. Gli accertamenti hanno rilevato anche l’assenza di una cassetta di primo soccorso conforme alle disposizioni previste.
È stata inoltre contestata la mancata formazione dei lavoratori sui temi della salute e della sicurezza, oltre alle carenze relative agli spogliatoi e agli armadietti personali.
Al termine dell’attività ispettiva sono state quindi impartite cinque prescrizioni e sono state applicate ammende per un importo complessivo di 11.105,95 euro.
Il caso riguarda uno specifico controllo effettuato nella provincia di Benevento e non rappresenta una statistica nazionale. Mostra però concretamente quali aspetti della salute e sicurezza possono essere oggetto di verifica in azienda e quali conseguenze possono derivare dalle carenze accertate.
Fonte ufficiale
La comunicazione è stata pubblicata il 14 agosto 2026 dall’Ispettorato nazionale del lavoro e riguarda il controllo effettuato il 5 agosto 2026 presso un’azienda della provincia di Benevento.
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