La Rottamazione-quinquies 2026 entra nella fase dei pagamenti: per chi ha scelto il piano rateale, la seconda rata scade il 30 settembre 2026. La terza rata dell’anno è invece prevista per il 30 novembre 2026.
La nuova Definizione agevolata è stata introdotta dalla Legge n. 199/2025 e permette di estinguere determinati debiti affidati alla riscossione senza corrispondere interessi e sanzioni, interessi di mora e aggio.
Quali debiti rientrano nella Rottamazione-quinquies?
La misura riguarda determinati carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Rientrano, in particolare, i debiti derivanti dall’omesso versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività dell’amministrazione finanziaria richiamate dalla normativa, oltre ai contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.
Possono rientrare anche contribuenti che avevano aderito a precedenti misure agevolative e successivamente erano decaduti, a condizione che i carichi interessati siano compresi nell’ambito della Rottamazione-quinquies.
Sono invece esclusi i debiti compresi in piani della Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultavano pagate tutte le rate già scadute.
Quando scadono le rate della Rottamazione-quinquies nel 2026?
Chi ha scelto il pagamento rateale può suddividere quanto dovuto in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, distribuite nell’arco di nove anni.
Le prime tre scadenze previste nel 2026 sono:
- 31 luglio 2026: prima rata;
- 30 settembre 2026: seconda rata;
- 30 novembre 2026: terza rata.
Dalla quarta alla cinquantunesima rata, a partire dal 2027, le scadenze ricorrono il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno.
Le ultime tre rate sono previste il 31 gennaio, il 31 marzo e il 31 maggio 2035. Sul pagamento rateale si applicano interessi del 3% annuo a decorrere dal 1° agosto 2026.
Quando si decade dalla Rottamazione-quinquies?
La disciplina prevede conseguenze precise in caso di mancato o insufficiente pagamento.
Per chi aveva scelto il pagamento in un’unica soluzione, la Rottamazione-quinquies diventa inefficace in caso di omesso o insufficiente versamento dell’importo dovuto entro il 31 luglio 2026.
Nel piano rateale, invece, la decadenza interviene in caso di omesso o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive, oppure dell’ultima rata prevista dal piano.
In caso di perdita dei benefici, i versamenti effettuati vengono considerati come acconto sulle somme complessivamente dovute.
Fonte ufficiale
Le regole derivano dalla comunicazione dell’Agenzia delle entrate-Riscossione sulla Rottamazione-quinquies prevista dalla Legge di Bilancio 2026.
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