La Certificazione Unica, o CU, è il documento con cui il sostituto d’imposta certifica redditi e somme corrisposte nell’anno precedente. Puoi riceverla direttamente dal datore di lavoro, committente o ente previdenziale oppure recuperarla online tramite Agenzia delle Entrate e, per le prestazioni INPS, dal portale INPS.
Per una Partita IVA è utile controllare la CU prima della dichiarazione dei redditi, soprattutto se hai anche lavoro dipendente, pensione, prestazioni occasionali o altri redditi oltre all’attività autonoma.
Che cos’è la Certificazione Unica
La CU riepiloga i dati fiscali e previdenziali relativi a determinati redditi corrisposti dal sostituto d’imposta.
Può riguardare:
- lavoro dipendente;
- pensioni;
- lavoro autonomo;
- provvigioni;
- redditi diversi;
- locazioni brevi e altre fattispecie previste.
Chi rilascia la CU
La Certificazione Unica viene predisposta dal soggetto che ha erogato il reddito quando ricorrono gli obblighi previsti.
Può quindi essere rilasciata da:
- datore di lavoro;
- committente;
- INPS;
- altro ente previdenziale;
- intermediari o soggetti che hanno corrisposto redditi certificabili.
Dove scaricare la Certificazione Unica
Se non hai più la copia ricevuta dal soggetto erogatore, puoi recuperare la CU attraverso diversi canali.
Le principali possibilità sono:
- area riservata dell’Agenzia delle Entrate;
- Cassetto fiscale;
- portale INPS per pensioni e prestazioni erogate dall’Istituto;
- datore di lavoro o committente;
- CAF, patronato o intermediario abilitato con delega.
Scaricare la CU dal Cassetto fiscale
Accedendo all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate puoi consultare le Certificazioni Uniche trasmesse a tuo nome.
Il Cassetto fiscale raccoglie anche dichiarazioni, F24, rimborsi e altri dati fiscali. Per il funzionamento generale puoi consultare la guida sul Cassetto fiscale.
Scaricare la CU dall’INPS
Se hai percepito pensioni, NASpI o altre prestazioni erogate dall’INPS, la Certificazione Unica può essere scaricata dall’area personale MyINPS.
Il documento INPS non sostituisce eventuali altre CU ricevute da datori di lavoro o committenti nello stesso anno.
Se hai più CU
È possibile avere più Certificazioni Uniche nello stesso anno.
Succede, per esempio, se hai avuto:
- più datori di lavoro;
- lavoro dipendente e pensione;
- NASpI e successivo rapporto di lavoro;
- lavoro autonomo e altri redditi certificati.
Tutte le CU rilevanti devono essere considerate nella dichiarazione dei redditi.
CU 2026: scadenze
Per il 2026 le scadenze cambiano in base alla tipologia di certificazione.
La consegna agli interessati delle CU relative ai redditi 2025 segue i termini previsti dallo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate; per le certificazioni contenenti esclusivamente redditi di lavoro autonomo professionale o provvigioni non occasionali è previsto uno specifico termine di trasmissione nel 2026.
Per questo è preferibile verificare sempre lo scadenzario ufficiale dell’anno anziché affidarsi a una data ricopiata da annualità precedenti.
CU e lavoratori autonomi
Per i redditi di lavoro autonomo la Certificazione Unica ha regole specifiche.
La presenza di una CU dipende dal tipo di compenso, dal rapporto con il soggetto erogatore e dagli obblighi previsti per quella fattispecie.
CU e regime forfettario
Dal periodo d’imposta 2024 è stato introdotto un esonero specifico dagli adempimenti CU per i compensi corrisposti a soggetti in regime forfettario o di vantaggio nei casi coperti dal comma 6-septies dell’articolo 4 del DPR 322/1998.
Questo non significa che una persona in forfettario non possa mai avere una CU: può riceverla per altri redditi oppure in fattispecie particolari escluse dall’esonero.
CU e fatturazione elettronica
L’esonero introdotto per molti compensi forfettari è collegato alla disponibilità dei dati trasmessi tramite fatturazione elettronica.
Quando una fattispecie non rientra nell’esonero, la CU può continuare a essere necessaria.
CU e dichiarazione dei redditi
La Certificazione Unica è uno dei documenti da controllare prima di presentare la dichiarazione.
I dati della CU possono alimentare la dichiarazione precompilata, ma vanno comunque verificati, soprattutto se hai più fonti di reddito.
Cosa controllare nella CU
- Dati anagrafici.
- Codice fiscale del sostituto.
- Redditi certificati.
- Ritenute operate.
- Contributi previdenziali.
- Detrazioni o altri dati fiscali.
- Coerenza con somme effettivamente percepite.
CU con dati sbagliati
Se trovi un errore, conviene contattare il soggetto che ha emesso la certificazione.
Il sostituto può dover predisporre una CU correttiva o sostitutiva. Non è prudente modificare autonomamente i dati in dichiarazione senza prima ricostruire la causa della differenza.
CU non ricevuta
Se non hai ricevuto il documento, controlla innanzitutto se è disponibile nell’area riservata dell’Agenzia o sul portale INPS.
Se manca anche lì, contatta il soggetto che avrebbe dovuto predisporla.
CU e Partita IVA
Avere una Partita IVA non esclude la possibilità di ricevere una Certificazione Unica.
Puoi avere contemporaneamente attività autonoma e redditi da lavoro dipendente, pensione, prestazioni occasionali o altri redditi certificati.
CU e 730 o Redditi PF
I dati delle CU possono essere utilizzati nel 730 o nel Modello Redditi PF a seconda della situazione del contribuente.
Chi ha una Partita IVA attiva utilizza normalmente il Modello Redditi PF per dichiarare i redditi dell’attività, insieme agli eventuali altri redditi certificati.
Conservare la CU
È consigliabile conservare copia digitale della Certificazione Unica insieme alla dichiarazione dei redditi e ai relativi documenti.
Affidarsi esclusivamente alla disponibilità futura del portale può rendere più difficile ricostruire rapidamente una pratica o un controllo.
Errori frequenti
- considerare una sola CU quando ne esistono più di una;
- confondere CU e dichiarazione dei redditi;
- pensare che chi ha Partita IVA non riceva mai CU;
- usare una CU di un anno diverso;
- non controllare ritenute e contributi;
- ignorare una CU correttiva.
Fonti ufficiali
Domande frequenti
Dove posso scaricare la Certificazione Unica?
Dal Cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate, dal portale INPS quando l’ente è il sostituto oppure direttamente dal soggetto che l’ha emessa.
Posso avere più CU nello stesso anno?
Sì, se hai avuto più datori, più committenti o diverse fonti di reddito.
Un forfettario può ricevere una CU?
Sì, soprattutto per redditi diversi dall’attività forfettaria o in casi particolari in cui l’esonero non opera.
Cosa faccio se la CU è sbagliata?
Contatta il soggetto che l’ha emessa per verificare se deve essere corretta o sostituita.
La CU sostituisce la dichiarazione dei redditi?
No. È un documento utilizzato per predisporre e controllare la dichiarazione.
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Caterina
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