• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Regimeminimi.com

Il tuo consulente di fiducia online

  • Prezzi
  • Contattaci
  • Guide
  • Professioni
  • News

Secondo acconto IRAP: scadenza 2 dicembre 2024

Aggiornato il 19 Agosto 2026

Home > News > Secondo acconto IRAP: scadenza 2 dicembre 2024

Il 2 dicembre 2024 è la data fissata per il versamento del secondo acconto IRAP, l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive. La scadenza, originariamente prevista per il 30 novembre, è stata posticipata al 2 dicembre poiché il termine ordinario cade di sabato.

Chi deve pagare il secondo acconto IRAP?

Sono tenuti al versamento dell’IRAP i seguenti soggetti:

  • imprese e professionisti, sia individuali che associati
  • enti non commerciali privati che svolgono attività rilevanti ai fini IRAP
  • amministrazioni pubbliche ed enti pubblici economici

L’IRAP si applica al valore della produzione netta, ovvero il valore aggiunto generato dall’attività produttiva svolta nel territorio regionale.

Metodi di calcolo dell’acconto

Il secondo acconto IRAP può essere calcolato utilizzando due metodi: metodo storico e metodo previsionale.

Metodo storico

Si basa sull’importo dell’imposta dovuta per l’anno precedente (2023). Il pagamento è pari al 100% dell’imposta dell’anno precedente

Metodo previsionale

Consente di stimare l’imposta sulla base del reddito previsto per il 2024. Ideale per chi prevede un reddito inferiore rispetto all’anno precedente, ma comporta il rischio di sanzioni in caso di calcolo errato o insufficiente.

Il pagamento dell’acconto è obbligatorio se l’importo dovuto supera:

  • 20,66 euro per i soggetti con reddito personale
  • 51,65 euro per società o associazioni di cui all’articolo 5 del TUIR

Importi e modalità di versamento

Per importi superiori a 257,52 euro, l’acconto deve essere suddiviso in due rate. Se l’importo è inferiore, il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione entro il 2 dicembre.

Il versamento deve avvenire tramite modello F24 in modalità telematica, utilizzando il codice tributo 3813: acconto IRAP – seconda rata o acconto unico

Novità per il 2024: il concordato preventivo biennale

I contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale devono considerare una maggiorazione del secondo acconto IRAP. Come stabilito dall’art. 20 del D.Lgs. n. 13/2024, nel caso di utilizzo del metodo storico, il secondo acconto subisce un aumento pari al 3% della differenza positiva tra il valore della produzione netta concordato e quello dichiarato per l’anno precedente.

Aliquote IRAP applicabili

Le aliquote IRAP variano in base alla tipologia del soggetto passivo e dell’attività svolta:

  • 3,90% aliquota ordinaria
  • 4,20% per imprese concessionarie (escluse quelle di autostrade e trafori)
  • 4,65% per banche, enti e società finanziarie
  • 5,90% per imprese assicurative
  • 8,50% per enti pubblici e amministrazioni

Le Regioni possono modificare le aliquote entro un limite massimo di 0,92 punti percentuali, differenziandole per settore di attività e categoria di soggetti. È possibile verificare l’aliquota applicabile consultando il sito ufficiale del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

Ravvedimento operoso

In caso di mancato pagamento entro la scadenza del 2 dicembre, è possibile regolarizzare l’omissione attraverso il ravvedimento operoso, che consente di ridurre le sanzioni in base al ritardo nel pagamento.

Conclusioni

Il secondo acconto IRAP è un adempimento fiscale rilevante per imprese, professionisti ed enti. Il rispetto della scadenza del 2 dicembre 2024 è essenziale per evitare sanzioni e interessi.

Per garantire una corretta gestione dell’imposta, è consigliabile affidarsi a un commercialista o a un consulente fiscale esperto, in grado di assistere nel calcolo, nel rispetto delle aliquote applicabili e nella corretta compilazione del modello F24. Un approccio professionale riduce il rischio di errori e garantisce la piena conformità alle disposizioni normative.

Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.

  • Apertura della Partita IVA
  • Cambio commercialista
  • Gestione del regime forfettario
  • Gestione della contabilità semplificata

La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.

Compila il modulo e descrivici brevemente la tua situazione.
RM Regimeminimi.com

Un progetto di The Loft S.r.l.s.

Via Mariotti 190
51100 Pistoia (PT)
P.IVA 01843800473
REA PT-184294

Servizio

Prezzi Contattaci Chi siamo Recensioni

Contenuti

Guide fiscali Professioni e attività News Consulenze gratuite

Legale

Termini e condizioni Privacy Cookie

I contenuti di Regimeminimi.com hanno finalità informative e divulgative e non sostituiscono una consulenza professionale personalizzata. Le informazioni fiscali e previdenziali possono variare in base alla situazione individuale e agli aggiornamenti normativi.

© 2026 Regimeminimi.com – Tutti i diritti riservati.