La sicurezza sul lavoro in agricoltura è al centro di un nuovo intervento dell’Ispettorato del Lavoro nel Beneventano. Durante un controllo effettuato in un’azienda del settore della trasformazione di prodotti agricoli sono state rilevate diverse violazioni in materia di salute e sicurezza, con cinque prescrizioni e ammende complessive pari a 11.105,95 euro.
L’attività di vigilanza è stata svolta il 5 agosto 2026 dagli ispettori del lavoro e dai militari del Nucleo Carabinieri in servizio presso la sede di Benevento dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Avellino e Benevento.
Quali violazioni sulla sicurezza sono state accertate?
Nel corso dell’ispezione sono emerse più criticità riconducibili alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nell’ambito delle disposizioni del D.Lgs. 81/2008.
- mancanza di uno spogliatoio idoneo e di armadietti destinati ai lavoratori;
- assenza di sistemi o attrezzature adeguati per la regolazione della temperatura nei locali di lavorazione;
- mancata disponibilità di una cassetta di primo soccorso conforme alle disposizioni vigenti;
- omessa formazione dei dipendenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- mancata adozione delle misure previste dal Documento di Valutazione dei Rischi in relazione al rischio microclimatico.
Il controllo ha quindi riguardato aspetti diversi dell’organizzazione della sicurezza aziendale, dalle condizioni degli ambienti di lavoro alla formazione del personale, fino alle misure individuate nel DVR.
Quante prescrizioni e ammende sono state contestate?
Al termine dell’attività ispettiva sono state impartite cinque prescrizioni. L’Ispettorato ha inoltre contestato ammende per un importo complessivo di 11.105,95 euro.
Il dato economico è uno degli elementi più rilevanti dell’intervento, ma il controllo evidenzia soprattutto la necessità di verificare concretamente che le misure previste per la tutela dei lavoratori siano effettivamente adottate negli ambienti in cui si svolge l’attività.
Quanti lavoratori erano presenti durante il controllo?
Al momento dell’accesso ispettivo erano presenti 20 dipendenti. Di questi, 14 erano lavoratori extracomunitari. Secondo quanto comunicato dall’Ispettorato, tutti i lavoratori trovati nell’azienda risultavano regolarmente assunti.
Le irregolarità rilevate non riguardavano quindi la regolarità delle assunzioni, ma specificamente il rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Perché è stato rilevante il rischio microclimatico?
Tra gli elementi contestati dagli ispettori figura anche la mancata adozione delle misure indicate nel Documento di Valutazione dei Rischi in relazione al rischio microclimatico.
Nello stesso controllo è stata inoltre rilevata l’assenza di adeguati sistemi o attrezzature per regolare la temperatura nei locali destinati alle lavorazioni. Si tratta quindi di un aspetto specificamente emerso durante l’ispezione e collegato alle condizioni degli ambienti di lavoro dell’azienda controllata.
Fonte ufficiale
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