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Home > Esperto risponde > Società partita iva inattiva

Società partita iva inattiva

Aggiornato il 19 Agosto 2026

Un nostro lettore Alfredo di Frosinone ci chiede maggiori informazioni in merito a società partita iva inattiva.
Ti invitiamo a scrivere nei commenti se anche tu hai domande relative a questo argomento.
Se hai un argomento di tuo interesse richiedi la tua consulenza gratuita ai nostri esperti.

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Società partita iva inattiva

Spett. staff, siamo due fratelli che all’inizio del 2014 aveva costituito tramite atto notarile una società in nome collettivo.
La società avrebbe dovuto gestire un bar ma a tutti gli effetti non ha mai acquistato l’azienda e non ha mai iniziato l’attività.

Abbiamo saputo che fino ad alcuni anni addietro vi era una normativa che permetteva di chiudere la partita Iva inattiva, esiste ancora tale normativa?

Alfredo – Frosinone

La nostra risposta a Alfredo

Ciao Alfredo, grazie per la il tuo quesito relativo a società partita iva inattiva.
La domanda richiama un provvedimento legislativo che consentiva la chiusura della partita Iva evitando sanzioni.

In effetti l’articolo 23, comma 22 del D.L. n. 98/2011, convertito in L. n. 111 del 15/7/2011 stabiliva che la partita IVA viene revocata d’Ufficio se il titolare non ha esercitato alcuna attività d’impresa o di lavoro autonomo per almeno tre annualità consecutive.

Alle stesse conseguenze si poteva arrivare anche se lo stesso titolare non inviava all’AdE la dichiarazione annuale Iva.
In questi ultimi anni l’Agenzia delle Entrate, a seguito di verifiche e controlli, individua i soggetti titolari di partita Iva che, pur obbligati, non hanno presentato la dichiarazione di cessazione di attività e comunica agli stessi che provvederà alla cessazione d’ufficio della partita Iva, con l’invito al pagamento della sanzione, ridotta ad un terzo, ossia pari a 172 euro.

Il contribuente ha 30 giorni dall’avvenuta comunicazione per chiedere chiarimenti o correzioni e se le stesse motivazioni non fossero ritenute valide, l’Agenzia procede d’ufficio alla cessazione della partita Iva ed all’iscrizione a ruolo della sanzione prevista per l’omessa presentazione della dichiarazione di cessazione di attività, che può variare da 516 a 2.065 euro.

La cessazione della società è invece più complessa in quanto occorre che la società proceda alla fase di liquidazione con tutti gli adempimenti del caso. La procedura fiscale di chiusura partita Iva è dunque soltanto il momento finale di una procedura più complessa dettata da normativa civilistica.

Un saluto

Lo Staff di regimeminimi.com


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