L’atto di indirizzo del Terzo Settore 2026 è stato reso disponibile online dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il documento è stato adottato con il decreto ministeriale n. 110 del 4 agosto 2026 e riguarda l’individuazione degli obiettivi generali finanziabili attraverso il Fondo previsto dagli articoli 72 e 73 del Codice del Terzo Settore.
La pubblicazione è stata comunicata dal Ministero il 31 agosto 2026, dopo la registrazione del provvedimento da parte della Corte dei Conti. Si tratta quindi dell’atto di indirizzo riferito specificamente all’anno 2026.
Cosa stabilisce il decreto n. 110 del 2026
Il decreto ministeriale n. 110 adotta formalmente l’atto di indirizzo per il 2026. L’elemento centrale indicato nella comunicazione ufficiale è l’individuazione degli obiettivi generali finanziabili attraverso il Fondo collegato al Codice del Terzo Settore.
Il provvedimento definisce quindi il quadro di indirizzo annuale relativo all’utilizzo del Fondo. La notizia pubblicata dal Ministero non riporta però il dettaglio dei singoli obiettivi individuati nel decreto e non contiene un elenco delle attività o degli interventi finanziabili.
Quando è stato registrato e pubblicato il decreto
Il decreto porta la data del 4 agosto 2026. Successivamente è stato sottoposto alla registrazione della Corte dei Conti, che lo ha ammesso alla registrazione il 26 agosto 2026 con il numero 829.
Il Ministero del Lavoro ne ha comunicato la disponibilità online il 31 agosto 2026, richiamando anche l’articolo 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, relativo alla pubblicazione degli atti sui siti istituzionali.
La sequenza temporale è quindi definita: adozione del decreto il 4 agosto, registrazione della Corte dei Conti il 26 agosto e pubblicazione online comunicata il 31 agosto.
Quale Fondo del Codice del Terzo Settore riguarda
Il Ministero collega espressamente il decreto al Fondo disciplinato dagli articoli 72 e 73 del decreto legislativo n. 117 del 2017, cioè il Codice del Terzo Settore.
L’atto di indirizzo 2026 serve a individuare gli obiettivi generali che possono essere finanziati attraverso questo Fondo. È questo il contenuto sostanziale che emerge dalla comunicazione ministeriale resa disponibile il 31 agosto.
Cosa non è indicato nella comunicazione del Ministero
La notizia ufficiale non specifica gli importi stanziati, non indica scadenze per eventuali domande e non riporta requisiti, procedure operative o modalità di accesso ai finanziamenti.
Non è quindi possibile ricavare dalla sola comunicazione del 31 agosto somme disponibili, beneficiari, termini o condizioni ulteriori. L’informazione verificabile è l’avvenuta pubblicazione del decreto n. 110 e l’adozione dell’atto di indirizzo 2026 relativo agli obiettivi generali finanziabili attraverso il Fondo.
Fonte ufficiale
Il riferimento è la comunicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sul decreto ministeriale n. 110 del 4 agosto 2026, pubblicata il 31 agosto 2026.
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