Testo unico adempimenti, focus sulle attività di controllo 2026: Fari accesi su accessi, ispezioni e verifiche; inviti e questionari; segreto d’ufficio e termini di decadenza Dopo aver esaminato la struttura generale del Testo unico in materia di adempimenti e accertamento, nonché le finalità di razionalizzazione e coordinamento che ne hanno guidato l’elaborazione, passiamo a esaminare alcune delle principali disposizioni dedicate all’attività di controllo dell’Amministrazione finanziaria, la cui disciplina è stata raccolta nella Parte II, Titolo II del Testo unico in esame (Dlgs n. 141/2026).
Per applicare correttamente la novità è opportuno verificare destinatari, decorrenza, condizioni e istruzioni operative indicate dalla fonte ufficiale.
Quali sono gli importi e le risorse previste?
In particolare, in materia di poteri il Testo unico ha riunito in un quadro organico le previsioni contenute negli articoli 31, 32 e 33 e 38-bis, comma 2, del Dpr n. 600/1973 e negli articoli 51, 52 e 63 del Dpr n. 633/1972, senza apportare modifiche sostanziali alla disciplina vigente, ma perseguendo una più agevole consultazione del quadro normativo, come di seguito descritto.
Cosa è emerso dai controlli?
La Sezione I, composta dagli articoli da 151 a 178, contiene le disposizioni che regolano i poteri attribuiti all’Amministrazione finanziaria nell’ambito dell’attività di controllo delle dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto.
Come funziona la procedura?
Nel comma 7 è confluito l’articolo 3 del Dlgs n. 127/2015 relativo alla riduzione dei termini in caso di tracciabilità dei pagamenti elettronici.
Cosa cambia con il nuovo aggiornamento?
Inviti e questionari Le disposizioni in materia di inviti e questionari sono state ricondotte a unità nell’articolo 159, che raccoglie le attribuzioni e i poteri degli uffici precedentemente disciplinati dagli articoli 31 e 32 del Dpr n. 600/1973 e dall’articolo 51 del Dpr n. 633/1972.
Nel comma 1 confluiscono il comma 1 dell’articolo 31 del Dpr n. 600/1973 e il comma 1 dell’articolo 51 del Dpr n. 633/1972, mantenendo immutati i rispettivi ambiti di applicazione.
Particolare rilievo assume il riordino delle norme concernenti accessi, ispezioni e verifiche, inviti e questionari, segreto d’ufficio e termini di decadenza, ambiti nei quali il legislatore ha perseguito l’obiettivo di razionalizzare la relativa disciplina, proponendo la riconduzione a unitarietà.
Fonte ufficiale
FiscoOggi – Testo unico adempimenti, focus sulle attività di controllo.
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