Una nostra lettrice Ilaria, ci ha inviato una richiesta su come aprire partita iva per tre attività.
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Aprire partita iva per tre attività
Buonasera, vorrei aprire partita Iva con cui porre in essere tre attività:
- Produttore assicurativo di quarto gruppo;
- Casa vacanze.
Vista la Circolare Inps 22 del 31 marzo 2017, se non erro in entrambi i casi dovrei iscrivermi alla gestione commercianti presso Inps, pagando contributi in percentuale sul reddito effettivo, al netto dei costi deducibili. - Vendita on line prodotti per cavalli (selleria e-commerce). Presso Inps gestione commercianti dovrei pagare minimali.
Determinati i vari codici Ateco, seppure tutti i lavori espletati siano nella stessa gestione come pagherei l’Inps?
Adotterei regime dei minimi, date le agevolazioni previste.
Come iniziare burocraticamente? Ringraziando per l’attenzione, saluto cordialmente.
Ilaria
La nostra risposta a Ilaria
Buonasera Ilaria, grazie per la tua domanda su come aprire partita iva per tre attività.
Le attività indicate sono tutte attività che prevedono l’iscrizione al registro imprese della camera di commercio e pertanto alla gestione INPS commercianti.
La differenza sostanziale è che non per tutte e tre le attività si hanno le stesse modalità di versamento dei contributi INPS commercianti.
Dal punto di vista previdenziale occorre distinguere le diverse attività. Nel 2026 gli iscritti ordinari alla Gestione Commercianti hanno un minimale di reddito pari a 18.808 €, un contributo minimo annuo ordinario di 4.611,64 € e un’aliquota del 24,48% sulla quota eccedente il minimale fino alla prima fascia prevista.
Gli affittacamere e i produttori assicurativi di terzo e quarto gruppo iscritti alla Gestione Commercianti costituiscono invece una particolare eccezione e versano i contributi percentuali sull’effettivo reddito senza applicazione del minimale annuo.
Quando sulla stessa partita IVA vengono esercitate più attività non è corretto applicare automaticamente una sola regola contributiva basandosi esclusivamente sui codici ATECO: l’inquadramento previdenziale deve essere verificato sulla base delle attività effettivamente svolte e della posizione INPS.
Ovvero se al momento dell’apertura della partita Iva e dell’iscrizione in camera di commercio l’attività principale indicata è quella per il commercio elettronico si verseranno i contributi fissi INPS.
Se al contrario è una delle altre due presentate, si verseranno i contributi in percentuale.
Ad ogni modo si consiglia di consultare la sede territorialmente competente, in quanto la valutazione di prevalenza dell’attività sarà effettuata direttamente da loro.
La sede dell’Inps competente è possibile contattarla anche dal cassetto previdenziale.
Cordiali saluti
Lo Staff di regimeminimi.com
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