È attiva sul Portale della Famiglia e della Genitorialità dell’INPS la mappa geolocalizzata degli asili nido e delle altre strutture educative autorizzate per bambini fino a tre anni. Il messaggio INPS n. 3164 del 6 ottobre 2026 conferma che il servizio è consultabile nella sezione «Servizi vicino a me» dopo l’accesso con identità digitale. L’attivazione segue la banca dati nazionale annunciata a settembre.
Per l’inquadramento economico delle strutture che svolgono assistenza diurna ai bambini puoi consultare anche la scheda del codice ATECO 88.91.00, che distingue nidi d’infanzia, doposcuola e servizi di assistenza dalla scuola dell’infanzia.
La novità permette alle famiglie di individuare le strutture pubbliche e private autorizzate presenti nel territorio di interesse. La mappa non certifica automaticamente posti disponibili, convenzioni con il Comune o il diritto al bonus nido: questi elementi vanno verificati separatamente.
Come funziona la banca dati nazionale degli asili nido
Secondo quanto comunicato dall’INPS, la nuova banca dati nazionale sarà alimentata dalle amministrazioni locali, che dovranno operare in collaborazione con le strutture dell’Istituto.
Le procedure da seguire sono quelle indicate nella circolare INPS del 9 settembre 2026, n. 93. Le informazioni raccolte alimentano la mappa ora consultabile nel Portale Famiglia. L’INPS precisa che le strutture visualizzate sono autorizzate dalle Regioni o dagli enti locali e comunicate tramite il canale «Agenda asili nido». Gli elenchi sono aggiornati progressivamente con i dati trasmessi dagli enti territoriali.
Dove trovare la mappa INPS e come accedere
La mappa degli asili nido è disponibile. Per aprirla bisogna accedere dal sito INPS al «Portale della Famiglia e della Genitorialità» con SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS, poi selezionare «Servizi vicino a me». È possibile individuare strutture educative per bambini fino a tre anni nell’area desiderata.
Il servizio è uno strumento di orientamento: per disponibilità di posti, tariffe, iscrizione o convenzioni bisogna sempre contattare la struttura o l’ente competente. L’assenza temporanea di una struttura dall’elenco non prova che questa non sia autorizzata, perché l’alimentazione della banca dati avviene progressivamente.
Cosa devono fare le amministrazioni locali
Il primo passaggio operativo riguarda le amministrazioni locali. Queste sono tenute ad alimentare la banca dati rispettando le procedure previste dalla circolare INPS n. 93 del 9 settembre 2026 e collaborando con le strutture dell’Istituto.
Per le famiglie la consultazione è già attiva. Il messaggio n. 3164/2026 segnala inoltre nella sezione «Bambina/o in crescita» l’accesso ai bandi di welfare INPS destinati agli iscritti alle gestioni specificamente previste: Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, Gestione Assistenza Magistrale e Gestione Postelegrafonici. Ogni bando ha requisiti autonomi. La mappa non modifica importi e condizioni del bonus nido: la domanda di contributo resta distinta dalla ricerca della struttura.
Fonte ufficiale
La banca dati è stata annunciata dall’INPS il 9 settembre 2026. L’effettiva attivazione della mappa è confermata dal messaggio INPS n. 3164 del 6 ottobre 2026. Per la disponibilità aggiornata delle strutture consultare il Portale istituzionale.
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Caterina
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