La nostra lettrice Luciana di Pisa ci chiede un chiarimento su cambio del commercialista senza contratto scritto.
Il quesito di Luciana
Vorrei cambiare commercialista, ma il mio attuale consulente sostiene che devo rispettare un preavviso di almeno sei mesi. Non ricordo di avere mai firmato un contratto scritto. Devo davvero aspettare?
Luciana – Pisa
La nostra risposta a Luciana
Ciao Luciana, grazie per averci scritto.
No, Luciana: l’assenza di un contratto scritto non significa che non esista un rapporto professionale, ma rende necessario verificare quali condizioni siano state effettivamente concordate. In linea generale il cliente può recedere dall’incarico professionale, pagando quanto dovuto per l’attività già svolta.
Il cliente può recedere dall’incarico professionale
L’articolo 2237 del Codice civile riconosce al cliente la possibilità di recedere dal contratto d’opera professionale.
Il recesso non cancella però gli obblighi economici già maturati: devono essere rimborsate le spese sostenute e pagato il compenso per il lavoro effettivamente eseguito.
Senza contratto scritto serve davvero un preavviso di sei mesi?
Non esiste una regola generale che imponga sempre sei mesi di preavviso per cambiare commercialista.
Se il professionista sostiene che sia stato pattuito un termine particolare, occorre verificare l’incarico, il preventivo accettato, eventuali condizioni generali, email o altra documentazione dalla quale quella clausola possa risultare.
Cosa verificare prima del passaggio
Prima di comunicare la revoca è utile fare il punto sulle attività ancora aperte: dichiarazioni da presentare, F24, comunicazioni, scadenze imminenti, eventuali avvisi ricevuti e compensi non ancora saldati.
Questo evita che il cambio di consulente provochi interruzioni nella gestione fiscale.
Documenti e deleghe
Nel passaggio devono essere recuperati i documenti necessari alla prosecuzione dell’incarico e devono essere gestite correttamente le deleghe eventualmente conferite al vecchio professionista.
È consigliabile effettuare la comunicazione in forma tracciabile e chiedere un elenco dei documenti e degli adempimenti ancora pendenti.
Il nuovo commercialista può subentrare durante l’anno
Il cambio non deve necessariamente coincidere con il 1° gennaio. Può avvenire anche durante l’anno, purché il passaggio di informazioni sia organizzato correttamente.
La priorità è evitare vuoti di assistenza proprio in prossimità di dichiarazioni o scadenze fiscali.
In sintesi
Luciana, non esiste un preavviso legale generale di sei mesi. Puoi recedere dall’incarico, ma prima verifica se esistano condizioni specifiche realmente concordate e assicurati che documenti, deleghe, scadenze e compensi siano correttamente sistemati.
Approfondimenti utili
Fonte ufficiale
Codice civile – articolo 2237: consulta la fonte ufficiale.
Cordiali saluti
Lo Staff di regimeminimi.com
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