Per risalire al codice ATECO partendo da una Partita IVA bisogna prima capire che tipo di soggetto stai cercando. Se si tratta di un’impresa iscritta al Registro Imprese, il codice ATECO è normalmente visibile nella visura camerale. Se invece la Partita IVA appartiene a un libero professionista non iscritto al Registro Imprese, non esiste una ricerca pubblica equivalente che mostri sempre il codice ATECO partendo dalla sola Partita IVA.
Dal 1° aprile 2025 la classificazione operativa è ATECO 2025. L’aggiornamento 2026 pubblicato dall’Istat non ha cambiato struttura, livelli o descrizioni dei codici: ha aggiornato soltanto le corrispondenze tra ATECO 2025 e la precedente ATECO 2022.
Se la Partita IVA appartiene a un’impresa
Per società e ditte individuali iscritte al Registro Imprese, la strada più affidabile è la visura camerale. Il documento riporta l’attività primaria e le eventuali attività secondarie secondo la codifica ATECO.
Questo è importante perché la stessa impresa può avere più codici: non sempre il primo codice che trovi online descrive l’unica attività svolta. La visura permette di distinguere attività principale, secondarie e descrizione dell’attività dichiarata.
Come cercare un’impresa partendo dalla Partita IVA
Puoi partire dalla ricerca del Registro Imprese o dai servizi camerali disponibili e identificare il soggetto tramite Partita IVA, denominazione o altri dati. Una volta individuata l’impresa, la visura è il documento da consultare per leggere i codici ATECO associati.
Se invece conosci soltanto la ragione sociale, puoi usare anche la guida su come trovare una Partita IVA dalla ragione sociale e poi passare alla verifica camerale.
Dove si trova il codice ATECO nella visura
La visura camerale riporta le attività esercitate dall’impresa secondo la classificazione ATECO. Con ATECO 2025 il codice è visibile accanto alle informazioni relative all’attività; le Camere di Commercio ricordano però che la declaratoria del codice non sostituisce la descrizione effettiva dell’attività dichiarata dall’impresa.
Questo dettaglio è utile quando devi capire cosa fa davvero un’azienda: due imprese possono avere lo stesso codice ATECO ma descrizioni operative più specifiche o attività secondarie differenti.
Partita IVA di un professionista: perché è diverso
Molti liberi professionisti non sono iscritti al Registro Imprese. In questi casi una visura camerale ordinaria non è lo strumento giusto e la verifica pubblica della Partita IVA dell’Agenzia delle Entrate serve principalmente a controllare validità, stato e dati identificativi, non a fornire necessariamente il codice ATECO dell’attività.
Per un professionista, quindi, un soggetto terzo può non riuscire a risalire con certezza al codice ATECO usando soltanto il numero di Partita IVA. Il titolare della posizione, invece, può verificare il codice nei propri documenti fiscali e nei dati di attribuzione o variazione della Partita IVA.
Se la Partita IVA è la tua
Se vuoi conoscere il codice ATECO della tua Partita IVA, hai più strumenti affidabili:
- certificato o documento di attribuzione della Partita IVA;
- modelli AA9/12 presentati per apertura o variazione;
- visura camerale, se sei impresa;
- cassetto o documentazione fiscale disponibile nei servizi dell’Agenzia delle Entrate;
- documentazione del commercialista o intermediario che ha presentato la pratica.
Per recuperare il documento fiscale puoi leggere la guida sul certificato di attribuzione della Partita IVA.
Verifica Partita IVA e codice ATECO non sono la stessa cosa
Il servizio di verifica Partita IVA risponde soprattutto alla domanda: “questa Partita IVA esiste ed è attiva?”. La ricerca del codice ATECO risponde invece a: “come è classificata l’attività economica del soggetto?”.
Sono quindi controlli collegati ma distinti. Una Partita IVA può essere valida e avere più attività associate; per un’impresa può inoltre esserci un codice principale e uno o più codici secondari.
Codice principale e codici secondari
Quando un soggetto svolge più attività, il codice ATECO principale individua l’attività prevalente e gli altri codici rappresentano attività secondarie. Questa distinzione può avere effetti fiscali, previdenziali e amministrativi, soprattutto nel regime forfettario e nell’inquadramento INPS.
Per approfondire puoi leggere codice ATECO principale e secondario e la guida su come aggiungere un codice ATECO.
ATECO 2025: attenzione ai vecchi codici trovati online
Dal 1° aprile 2025 le amministrazioni utilizzano operativamente ATECO 2025. Se trovi su un vecchio documento o su un sito un codice ATECO 2007/2022, non devi assumere automaticamente che sia ancora quello corretto.
L’Istat pubblica le tavole di raccordo tra vecchia e nuova classificazione. L’aggiornamento 2026 ha affinato proprio queste corrispondenze senza modificare la struttura di ATECO 2025.
Come verificare se il codice trovato è coerente
Una volta trovato il codice, confrontalo con la descrizione dell’attività effettivamente svolta. Il navigatore Istat consente di cercare le attività nella classificazione vigente, ma l’Istat precisa che il codice individuato tramite ricerca descrittiva non ha di per sé valore legale.
Se il codice associato alla tua posizione non descrive più correttamente l’attività, potrebbe essere necessario presentare una variazione. Prima di farlo, consulta la guida su come cambiare codice ATECO.
Cosa non puoi sapere dal solo codice ATECO
Il codice ATECO classifica l’attività economica ma non dimostra, da solo, quale regime fiscale viene applicato, quanto fattura il soggetto, quale aliquota d’imposta paga o se possiede specifiche autorizzazioni professionali.
Allo stesso modo non basta un codice ATECO per stabilire automaticamente l’inquadramento previdenziale: professione, forma di esercizio, eventuale albo e presenza di una Cassa obbligatoria possono cambiare la gestione INPS.
Procedura rapida
- verifica che la Partita IVA sia valida;
- capisci se il soggetto è impresa o professionista;
- se è impresa, consulta la visura camerale;
- leggi attività primaria e secondarie;
- controlla che il codice sia ATECO 2025;
- confronta il codice con la classificazione Istat;
- se è la tua posizione e i dati non coincidono, valuta una variazione.
Fonti ufficiali
Il portale Registro Imprese chiarisce che la visura riporta attività primaria e secondaria secondo la codifica ATECO. L’Istat pubblica classificazione ATECO 2025, aggiornamenti e tavole di raccordo ufficiali.
Domande frequenti
Posso trovare il codice ATECO dalla Partita IVA?
Sì per molte imprese tramite la visura camerale. Per professionisti non iscritti al Registro Imprese la sola Partita IVA può non bastare per una ricerca pubblica.
La verifica Partita IVA mostra anche il codice ATECO?
Il servizio serve principalmente a verificare validità e stato della Partita IVA; per il codice ATECO di un’impresa il riferimento più completo è la visura camerale.
Un’impresa può avere più codici ATECO?
Sì. Può avere un’attività principale e una o più attività secondarie.
Nel 2026 è cambiato ATECO 2025?
No nella struttura e nelle descrizioni: l’aggiornamento 2026 ha riguardato le corrispondenze tra ATECO 2025 e ATECO 2022.
Richiedi informazioni sui nostri servizi di apertura, contabilità e gestione fiscale della Partita IVA.
- Apertura della Partita IVA
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
Caterina
Servizio clienti