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Codice ATECO food truck 2026: 56.12.01 e attività da distinguere

Aggiornato il 5 Settembre 2026

Home > Guide Fiscali > Codice ATECO food truck 2026: 56.12.01 e attività da distinguere

Il codice ATECO del food truck nel 2026 è normalmente 56.12.01 – Attività di servizi di ristorazione mobile di ristoranti e altri esercizi di ristorazione simili. La scelta è corretta quando il mezzo o il banco mobile prepara e somministra alimenti destinati al consumo immediato. Non ogni attività ambulante alimentare, però, rientra automaticamente in questo codice.

Argomenti del post

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  • 56.12.01: cosa include ATECO 2025
  • 56.12.02: gelateria mobile
  • 56.12.03: pasticceria mobile
  • 56.30.03: somministrazione mobile di bevande
  • Catering per eventi: 56.21, non food truck
  • Semplice vendita ambulante di prodotti confezionati
  • Area pubblica e area privata non cambiano da sole l’ATECO
  • Ristorante fisso e food truck
  • Tre esempi pratici
  • Coefficiente di redditività del 40%
  • Quando servono più codici ATECO
  • INPS Commercianti 2026
  • ATECO e autorizzazione sono due verifiche diverse
  • Il codice non sostituisce l’analisi del menu
  • Quando aggiornare il codice ATECO
  • Guide collegate
  • Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

56.12.01: cosa include ATECO 2025

Le note ISTAT ATECO 2025 includono nel 56.12.01 i cibi caldi venduti tramite furgoni e camioncini itineranti dotati di cucina attrezzata, altri alimenti preparati in banchi ambulanti presso mercati e manifestazioni e snack vari destinati al consumo immediato.

56.12.02: gelateria mobile

La vendita ambulante per consumo immediato di gelati e frozen yogurt è classificata separatamente nel 56.12.02. Un mezzo nato come gelateria mobile non dovrebbe quindi essere registrato nel 56.12.01 soltanto perché opera su strada.

56.12.03: pasticceria mobile

Il 56.12.03 riguarda la ristorazione mobile di pasticcerie e comprende, nelle note ISTAT, pancake, pasticcini e ciambelle venduti per consumo immediato. Se il business è centrato stabilmente su questi prodotti, il codice va verificato rispetto al 56.12.01.

56.30.03: somministrazione mobile di bevande

La somministrazione ambulante di bevande ha una classificazione autonoma: 56.30.03. Un coffee truck o un mezzo dedicato prevalentemente a cocktail, birra o altre bevande può quindi non rientrare nel 56.12.01. La presenza di qualche bevanda accessoria in un food truck non cambia invece automaticamente il codice principale.

Catering per eventi: 56.21, non food truck

ATECO esclude dalla ristorazione mobile i servizi svolti tramite carrelli o banchi mobili in base a un accordo contrattuale con il cliente per un evento specifico, che vanno verificati nella classe 56.21. Un camioncino usato come cucina mobile per matrimoni o eventi privati può quindi essere fiscalmente diverso da un food truck che vende al pubblico.

Semplice vendita ambulante di prodotti confezionati

Il 56.12.01 presuppone una componente di ristorazione e consumo immediato. Se l’attività consiste principalmente nella rivendita di prodotti alimentari confezionati senza preparazione e somministrazione, occorre verificare la classificazione del commercio al dettaglio appropriata. Il fatto che la vendita avvenga da un veicolo non basta da solo a trasformarla in ristorazione mobile.

Area pubblica e area privata non cambiano da sole l’ATECO

Il 56.12.01 descrive la natura mobile del servizio di ristorazione. Lavorare in una piazza, nel parcheggio privato di un’azienda o all’interno di una manifestazione non cambia automaticamente il codice. Cambiano invece i titoli amministrativi e gli accordi necessari per usare l’area. La classificazione fiscale e il diritto a occupare uno spazio devono quindi essere verificati separatamente.

Ristorante fisso e food truck

Un’impresa può affiancare al food truck un locale stabile. In quel caso la ristorazione fissa e quella mobile possono avere codici distinti. Il codice principale deve riflettere l’attività prevalente, mentre le altre linee vanno registrate quando sono effettivamente autonome e abituali.

Tre esempi pratici

  • Camioncino con hamburger, fritti e panini caldi: 56.12.01 è il riferimento da verificare.
  • Furgone che vende esclusivamente gelato e frozen yogurt: verificare 56.12.02.
  • Truck utilizzato solo per banchetti privati su contratto: verificare 56.21 invece del 56.12.01.

Coefficiente di redditività del 40%

Per il settore ristorazione, il coefficiente del regime forfettario è 40%. Con 50.000 euro di ricavi il reddito lordo fiscale è quindi 20.000 euro. Se vengono esercitate più attività con coefficienti diversi, i ricavi devono essere ricostruiti separatamente per applicare il coefficiente corretto a ciascuna linea.

Quando servono più codici ATECO

Un secondo codice può essere necessario quando il food truck sviluppa stabilmente un’attività autonoma: ad esempio catering su contratto, locale fisso, vendita separata di prodotti confezionati o una linea prevalente di sole bevande. Non serve moltiplicare i codici per ogni prodotto venduto; serve invece rappresentare correttamente attività economicamente distinte e abituali.

INPS Commercianti 2026

Per il titolare che partecipa abitualmente al food truck il riferimento è normalmente la Gestione Commercianti. La circolare INPS n. 14/2026 indica minimale di reddito di 18.808 euro, contributo minimo ordinario annuo di circa 4.611,64 euro e aliquota complessiva del 24,48% nella prima fascia.

ATECO e autorizzazione sono due verifiche diverse

Il codice descrive l’attività economica, ma non sostituisce il titolo per operare su area pubblica. Il D.Lgs. 114/1998 distingue posteggio e attività itinerante e lascia a regioni e comuni le modalità autorizzative. Per il settore alimentare vanno inoltre verificati requisiti professionali e sanitari.

Il codice non sostituisce l’analisi del menu

Due truck con la stessa grafica possono avere attività diverse se uno cucina pasti completi e l’altro vende soprattutto gelati o bevande. Prima di aprire o variare l’ATECO è quindi utile partire dal menu, dalla modalità di preparazione e dalla quota di ricavi prevista per ciascuna linea. Questo evita variazioni successive e incoerenze tra visura, autorizzazioni e attività effettiva.

Quando aggiornare il codice ATECO

Il codice va rivisto quando cambia stabilmente il modello di ricavo: ad esempio se il food truck diventa prevalentemente gelateria, passa dal pubblico generico al catering su contratto oppure apre una sede fissa che diventa l’attività principale. La variazione deve seguire il cambiamento reale, non una denominazione commerciale.

Guide collegate

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