Condominio e comunicazione bonus detrazioni - regime minimi

Condominio e comunicazione bonus detrazioni

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Condominio e comunicazione bonus detrazioni

Sei un amministratore di condominio? Vuoi avere informazioni sui bonus casa ed ecobonus?
Oggi ci occupiamo proprio di questo argomento condominio e comunicazione bonus detrazioni.
Anche questo, è uno degli adempimenti di nuovo conio nella gestione fiscale del condominio.

Analizzeremo in modo sintetico le caratteristiche della comunicazione telematica che devono effettuare gli amministratori di condominio.
Vedremo anche le sanzioni che sorgono in caso di tardiva, omessa o errata comunicazione. Come sempre, ti invitiamo a scriverci nei un commenti se hai bisogno di un chiarimento sugli argomenti trattati in questa pagina. Prima di entrare nel vivo capiamo innanzitutto a cosa serve la comunicazione telematica dei bonus sulle ristrutturazioni.

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Caterina, servizio clienti
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A cosa serve la Comunicazione telematica

Stiamo affrontando uno dei molti temi sul condominio e comunicazione bonus detrazioni, iniziamo ad occuparci della comunicazione telematica.
Da alcun anni l’AdE sta perseguendo l’obiettivo di dotare il contribuente di una dichiarazione pre-compilata. In sintesi, entro pochi anni, dovremmo giungere ad una dichiarazione, che già incorpora tutte le deduzioni e le detrazioni offerte dalla normativa lasciando al contribuente il semplice controllo dei dati.

Per questo motivo si assiste per contro ad un’attività piuttosto complessa di afflusso di dati fiscalmente rilevanti dai soggetti attestatori di tali detrazioni e o deduzioni.
Il condominio è uno dei più importanti enti certificatori dei versamenti di condomini che poi danno titolo ad usufruire di detrazioni fiscali.

La comunicazione telematica bonus casa ed ecobonus

Gli amministratori di condominio devono trasmettere in via telematica alle Entrate, entro il 28 Febbraio di ogni anno, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nel periodo d’imposta precedente.
Sono da considerarsi le spese che il condominio a sostenuto per interventi agevolati di ristrutturazione, riqualificazione energetica e acquisto di mobili ed elettrodomestici per l’arredo di parti comuni.

La comunicazione è stata disciplinata da Dm del Mef del 1° Dicembre 2016.
Nelle specifiche tecniche di trasmissione occorre indicare se il soggetto beneficiario è:

  • proprietario;
  • nudo proprietario;
  • titolare di un diritto reale di godimento;
  • locatario;
  • comodatario;
  • altre tipologie di soggetti.

Le spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico su parti comuni condominiali vengono esposte direttamente nella dichiarazione precompilata.
E’ possibile far questo qualora siano imputate alle prime cinque tipologie di soggetti su menzionati.

Le spese imputate a soggetti individuati come altre tipologie di soggetti vengono riportate esclusivamente nel foglio informativo allegato alla dichiarazione.
Si deve tener conto che la sussistenza delle condizioni soggettive di detraibilità è verificabile solo da parte del contribuente.
In tale ultimo caso sarà il contribuente ad aggiungere il dato nella dichiarazione dei redditi se possiede i requisiti previsti dalla normativa vigente.

La comunicazione telematica se il condomino è moroso

Molti amministratori di condominio hanno trovato problemi nella compilazione della comunicazione nei casi di condomini morosi.
Gli amministratori sono tenuti a fornire l’informazione relativa all’effettivo pagamento al 31 Dicembre della quota di spesa attribuita a ciascun soggetto.

Pertanto gli amministratori devono compilare il campo relativo al flag pagamento attraverso il quale viene evidenziato se il pagamento è stato interamente corrisposto al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

In questo modo si potrà determinare se lo stesso è stato parzialmente o interamente non corrisposto.
Il dato sulla morosità deve essere coordinato con le disposizioni della circolare ministeriale n. 122 del 1° Giugno 1999, al paragrafo 4.8:

“ai fini del riconoscimento del beneficio in caso di spese relative a parti comuni condominiali la detrazione compete con riferimento all’anno di effettuazione del bonifico bancario da parte dell’amministratore e nel limite delle rispettive quote dello stesso imputate ai singoli condomini e da questi ultimi effettivamente versate al condominio al momento della presentazione della dichiarazione, anche anticipatamente o posticipatamente rispetto alla data di effettuazione del bonifico.”

Nel caso in cui il pagamento sia stato interamente corrisposto entro il 31 Dicembre dell’anno di riferimento, la relativa spesa sarà esposta direttamente nella dichiarazione precompilata.
In caso contrario, la spesa sarà indicata esclusivamente nel foglio informativo e il contribuente, in presenza delle condizioni di detraibilità previste dalla normativa vigente, potrà modificare la dichiarazione.

La comunicazione telematica in caso di finanziamento bancario

Vediamo adesso la comunicazione telematica in caso di finanziamento bancario. Nel caso in cui il pagamento dell’impresa che esegue i lavori avviene mediante finanziamento bancario ed operativamente da bonifici direttamente effettuate da banche, nella comunicazione in oggetto andrà indicato tutto il costo pagato dalla banca.

La Dre Piemonte con nota 17 Aprile 2009, prot. 24882, ha chiarito che l’agevolazione è rilevante nell’anno del pagamento della spesa da parte della società finanziaria.
Il pagamento però deve avvenire tramite bonifico bancario, o postale. Inoltre deve risultare nella causale il nome ed il codice fiscale del soggetto per conto del quale è eseguito il pagamento.

Se il pagamento avviene con le consuete modalità, quindi, l’anno di sostenimento della spesa è quello di effettuazione del bonifico da parte della finanziaria al fornitore della prestazione, risultando ininfluenti i tempi e le modalità di restituzione della somma alla banca o alla società finanziaria da parte del condominio.
L’Agenzia delle Entrate ha poi confermato (circolare 11/2014) che questa modalità è possibile anche per le spese per il risparmio energetico.

Le sanzioni previste

Per concludere la disamina su condominio e comunicazione bonus detrazioni, vediamo le sanzioni previste.
In caso di omesso, errato o tardivo invio delle comunicazioni la sanzione prevista è di 100 € per ogni violazione.
Se la comunicazione è trasmessa entro 60 giorni dalla scadenza la sanzione è ridotta ad un terzo.

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