I controlli dell’Ispettorato del Lavoro ad Agrigento hanno portato alla sospensione di un’attività in cantiere e a prescrizioni per diverse violazioni in materia di salute e sicurezza. Le verifiche si sono svolte dal 14 al 18 settembre 2026 e hanno interessato due cantieri edili e un bar-pasticceria.
L’attività rientra nel progetto ALT! CAPORALATO T.R.E., ma nei casi descritti dall’INL i lavoratori controllati risultavano regolarmente assunti: le irregolarità accertate riguardano soprattutto sicurezza, DVR, ponteggi, sorveglianza sanitaria e formazione.
Primo cantiere: attività sospesa per rischio di caduta
Nel primo cantiere gli ispettori hanno trovato una ditta con due lavoratori regolarmente assunti. Sono però emerse gravi violazioni sulla sicurezza, tra cui la mancanza di protezioni verso il vuoto.
L’INL ha disposto la sospensione dell’attività imprenditoriale, con un importo di 3.000 euro. È stata inoltre adottata una prescrizione per l’assenza di parapetti idonei contro la caduta dall’alto, il mancato aggiornamento del DVR e la mancanza di una recinzione continua del cantiere.
Per queste violazioni sono state elevate ammende pari a 2.847,68 euro.
Secondo cantiere: contestazioni su POS e ponteggio
Nel secondo cantiere la ditta controllata impiegava quattro lavoratori regolarmente assunti. Anche in questo caso gli accertamenti hanno fatto emergere violazioni delle norme di salute e sicurezza.
Le prescrizioni indicate dall’Ispettorato riguardano il mancato inserimento nel POS di specifiche procedure per la gestione del rischio microclima, la mancanza di parapetti interni nel ponteggio, l’assenza del progetto del ponteggio e l’insufficienza degli ancoraggi sui fronti della struttura.
Le ammende contestate per il secondo cantiere ammontano a 4.413,90 euro.
Controllato anche un bar-pasticceria
Nel settore dei pubblici esercizi gli ispettori hanno controllato un bar-pasticceria con due lavoratori regolarmente assunti. Sono state rilevate carenze relative alla sorveglianza sanitaria e alla formazione obbligatoria sulla salute e sicurezza.
Per queste violazioni sono state elevate ammende per 3.274,83 euro.
Perché i controlli sono rilevanti anche senza lavoro nero
Il caso di Agrigento mostra che i controlli del progetto ALT! CAPORALATO T.R.E. non riguardano soltanto l’emersione del lavoro irregolare. Gli accertamenti comprendono anche il rispetto degli obblighi di sicurezza e possono portare a prescrizioni, ammende e, nei casi più gravi, alla sospensione dell’attività.
Per approfondire il tema è disponibile anche la guida RM su lavoro nero, sospensione dell’attività e sanzioni.
Fonte ufficiale
I dati sono tratti dalla comunicazione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro relativa ai controlli svolti nella provincia di Agrigento dal 14 al 18 settembre 2026.
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