Dichiarazione dei redditi 2018

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Dichiarazione dei redditi 2018

La dichiarazione dei redditi, è un documento contabile con il quale il contribuente dichiara al Fisco i redditi percepiti durante l’anno precedente.
Le imposte calcolate verranno quindi versate partendo dalla base imponibile dell’anno precedente.
Cercare di capire cos’è e come funziona, se ci sono e quali sono le novità, dove e come si presenta e soprattutto quanto si deve pagare sono aspetti fondamentali per qualsiasi cittadino.

Focalizziamoci quindi sulla dichiarazione dei redditi 2018 cercando di comprenderne gli aspetti fondamentali, come ad esempio le scadenze 730, il  modello Redditi, e chi deve presentarla.
L’argomento è molto articolato e quindi non può certo essere riassunto solo in questo contributo, sul nostro blog trovi altri approfondimenti su questi argomenti ed altri correlati.
Iniziamo con il capire cos’è la dichiarazione dei redditi.

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Dichiarazione dei redditi 2018

Abbiamo già definito la dichiarazione dei redditi come documento contabile e fiscale attraverso il quale tutti i contribuenti, siano essi privati cittadini, imprese o soggetti con partita Iva con residenza nel territorio italiano, comunicano fisco i loro redditi.
Il reddito è riferito all’anno precedente e tiene conto di spese deducibili e detraibili, sia per lo svolgimento dell’attività sia per se stesso o per eventuali familiari a carico o non.

In Italia, come ben sappiamo, il fisco è rappresentato dall’Agenzia delle Entrate.
Il contribuente con la trasmissione della sua dichiarazione dei redditi all’A.d.E. comunica la base imponibile IRPEF o IRES, sulla quale calcolare la tassazione a suo carico sui redditi percepiti.
La dichiarazione dei redditi deve essere trasmessa mediante l’utilizzo di appositi modelli a seconda dei casi e delle situazioni.

Il modello 730 ordinario ed modello 730 precompilato, il modello Redditi SC, SP e ENC, una volta denominato Unico, il modello Redditi PF persone fisiche e modello Redditi precompilato PF.

Dichiarazione dei redditi 2018 – le novità

Vediamo adesso le novità che riguardano la dichiarazione dei redditi 2018.
A partire dalla dichiarazione dei redditi di quest’anno, il modello Redditi sostituisce il modello UNICO perché è stata eliminata la parte Iva.
Il modello per la presentazione Redditi precompilato professionisti e per le altre attività, come autonomi, artigiani, commercianti, è quindi nuovo.
Si tratta del modello per coloro che scelgono di inviare telematicamente fatture e corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.

Per le spese sanitarie, obbligo di trasmettere i dati delle prestazioni erogate al cittadino l’anno precedente dal SSN.
Questo è valido sia per ambulatori, per strutture convenzionate SSN o non convenzionate, ospedali.
I dati dovranno quindi essere inviati al sistema Tessera Sanitaria ogni anno entro la data specificata.

In caso di omessa, tardiva o errata trasmissione entro il 28 febbraio di ciascun anno di imposta, la legge di stabilità prevede sanzioni tra 100 € e 50.000 € anche se ci sono dei casi in cui la sanzione può essere evitata.

Viene abolita la norma sui rimborsi 730 che prevedeva la verifica per coloro che applicano nel 730 le detrazioni per carichi familiari o eccedenze derivanti dalle precedenti dichiarazioni.
Dalla Legge di Stabilità del 2016 queste verifiche vengono sostituite da controlli preventivi solo in caso di rimborsi con importi di una certa entità.
In sostanza viene abolita la soglia dei 4000 euro oltre alla quale scattavano i controlli dell’A.d.E.
Il controllo dovrà essere effettuato entro al massimo quattro mesi dalla dichiarazione diminuendo la soglia dai sette mesi come avviene fino ad ora.

C’è una nuova scadenza per il 730 precompilato che ad oggi è per il 23 luglio per coloro che inviano in autonomia la dichiarazione precompilata e per i CAF che entro il 7 luglio hanno inviato l’80% dei modelli. Maggiori approfondimenti puoi trovarli in altri articoli sul nostro blog.

Dichiarazione dei redditi 2018 – la scadenza

La scadenza è fissata per il 7 luglio del 2018 per chi trasmette il 730 ordinario o il 730 precompilato tramite intermediario come ad esempio regimeminimi.com
Il 23 luglio per chi provvede a trasmettere in autonomia il 730 precompilato 2018 così come predisposto dall’Agenzia delle Entrate.

Il termine per trasmettere il modello Redditi ex Unico è fissata al 30 settembre di ogni anno.
Per l’anno 2018, il 30 settembre è domenica, quindi la scadenza slitta al primo giorno successivo utile che in questo caso è 1° ottobre 2018.

Ricordiamo che la dichiarazione va presentata da

  • contribuenti obbligati alla trasmissione del modello 730 o nuovo modello redditi;
  • da chi intende portare in deduzione e detrazione, ai fini Irpef, eventuali spese sostenute nell’anno precedente.

Un saluto – Staff regimeminimi.com

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Dichiarazione dei redditi 2018 ultima modifica: 2017-12-02T22:00:34+00:00 da Staff

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