L’Agenzia delle Entrate ha istituito quattro nuovi codici tributo per versare con F24 le somme richieste dopo la liquidazione automatizzata dell’IVA quando manca la dichiarazione annuale. La risoluzione n. 34 del 30 settembre 2026 completa la procedura prevista dall’articolo 54-bis.1 del DPR 633/1972.
Codice 9005 per pagare l’intero importo
Per versare l’intera somma indicata nella comunicazione dell’Agenzia si utilizza il codice tributo 9005, nella sezione Erario del modello F24. Devono essere riportati anche il codice atto e l’anno di riferimento presenti nella comunicazione ricevuta.
Pagamento parziale: 95AA, 95BB e 95CC
Se il contribuente paga solo una parte delle somme dovute, deve compilare autonomamente l’F24 usando 95AA per l’imposta, 95BB per gli interessi e 95CC per le sanzioni. Anche in questo caso vanno indicati codice atto e anno di riferimento.
Come nasce la comunicazione sull’IVA omessa
Quando la dichiarazione annuale IVA non viene presentata, l’Agenzia può ricostruire l’imposta dovuta utilizzando i dati già disponibili, tra cui fatture elettroniche, corrispettivi telematici e comunicazioni delle liquidazioni periodiche. Se emerge un debito, viene inviata una comunicazione con l’esito della liquidazione.
Il contribuente dispone di 60 giorni per fornire elementi utili alla rideterminazione delle somme oppure procedere al pagamento. Per chi invia le liquidazioni periodiche resta quindi importante la coerenza con i dati annuali: su Regimeminimi.com è disponibile anche la guida alla LIPE IVA.
Niente compensazione con crediti fiscali
Le somme richieste con questa procedura devono essere versate tramite F24 e non possono essere compensate con altri crediti fiscali. La disciplina operativa esclude inoltre la rateazione ordinaria prevista per altre comunicazioni di irregolarità.
Fonti ufficiali
Il riferimento è la risoluzione n. 34 del 30 settembre 2026 dell’Agenzia delle Entrate.
Cosa controllare prima del versamento
La comunicazione deve essere verificata confrontando l’annualità indicata, il codice atto e le somme richieste con i dati delle fatture elettroniche, dei corrispettivi e delle liquidazioni periodiche già trasmesse. Se il contribuente dispone di elementi che possono modificare la ricostruzione dell’IVA, può presentarli all’Agenzia entro il termine previsto prima di procedere al pagamento.
Il controllo è particolarmente importante quando vi sono operazioni registrate in periodi diversi, variazioni, note di credito o dati LIPE da correggere, perché la liquidazione automatizzata utilizza le informazioni presenti nelle banche dati dell’Amministrazione.
Pagamento integrale e pagamento parziale: cosa cambia
Il codice 9005 serve a chi sceglie di versare l’intero importo della comunicazione. I codici 95AA, 95BB e 95CC servono invece a separare rispettivamente imposta, interessi e sanzioni quando il contribuente effettua un pagamento parziale. La distinzione evita di imputare in modo errato le somme versate e consente di collegarle correttamente all’atto ricevuto.
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