La LIPE è la comunicazione trimestrale con cui i soggetti IVA trasmettono all’Agenzia delle Entrate i dati riepilogativi delle liquidazioni periodiche. Non coincide con il pagamento dell’IVA: la LIPE comunica i risultati delle liquidazioni, mentre i versamenti seguono le normali scadenze mensili o trimestrali.
L’adempimento riguarda i contribuenti tenuti alle liquidazioni IVA periodiche e serve a riepilogare, trimestre per trimestre, IVA a debito, IVA detraibile, crediti, versamenti e altri dati indicati nel quadro VP.
Che cos’è la LIPE
LIPE significa Liquidazioni Periodiche IVA. La comunicazione deriva dall’articolo 21-bis del DL 78/2010 e viene trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate.
La LIPE non sostituisce la contabilità IVA: prima si chiude correttamente la liquidazione del periodo, poi se ne comunicano i dati riepilogativi.
Chi deve presentare la LIPE
In linea generale devono presentarla i soggetti passivi IVA che effettuano liquidazioni mensili o trimestrali.
Rientrano quindi professionisti, imprese individuali, società ed enti soggetti all’IVA quando non ricorrono specifiche cause di esonero.
Chi è esonerato
Sono esclusi i soggetti che non sono tenuti alle liquidazioni periodiche o alla dichiarazione IVA annuale, finché permangono le condizioni di esonero previste.
Il regime forfettario, per le normali operazioni interne del regime, non effettua le liquidazioni IVA periodiche e quindi non presenta la LIPE ordinaria.
Quando si presenta la LIPE
La comunicazione è trimestrale. La regola generale prevede l’invio entro la fine del secondo mese successivo al trimestre, con una disciplina specifica per il secondo trimestre.
Nel 2026, ad esempio, il primo trimestre ha avuto scadenza il 1° giugno 2026 e il secondo trimestre il 30 settembre 2026.
LIPE del quarto trimestre
Il quarto trimestre può essere comunicato con la LIPE oppure, nei casi previsti, attraverso la dichiarazione IVA annuale presentata entro il termine utile a sostituire la comunicazione.
È quindi importante coordinare correttamente quarto trimestre e dichiarazione annuale.
Liquidazione mensile e trimestrale
La LIPE è trimestrale, ma può contenere i dati di liquidazioni sottostanti mensili o trimestrali.
Un contribuente mensile chiude tre liquidazioni nel trimestre; un trimestrale ne chiude una. La comunicazione deve riflettere correttamente la periodicità applicata.
Che cos’è il quadro VP
Il quadro VP contiene i dati principali della liquidazione IVA.
Tra gli elementi rilevanti rientrano operazioni attive, operazioni passive, IVA esigibile, IVA detraibile, credito precedente, debito del periodo, interessi e acconto IVA quando previsto.
IVA a debito e IVA a credito nella LIPE
Se l’IVA sulle operazioni attive supera quella detraibile, la liquidazione chiude a debito.
Se invece l’IVA detraibile è superiore, può emergere un credito da riportare nei periodi successivi o da gestire secondo le regole previste.
La LIPE va inviata anche con saldo zero?
Sì, se il contribuente è tenuto all’adempimento. Il fatto che non emerga IVA da versare non elimina automaticamente l’obbligo di comunicazione.
Una LIPE può quindi riportare un debito, un credito oppure un saldo pari a zero.
LIPE e fatture elettroniche
Il passaggio delle fatture dallo SdI non sostituisce la LIPE.
L’Agenzia riceve molti dati delle fatture, ma la comunicazione trimestrale riepiloga il risultato delle liquidazioni e tiene conto anche di elementi contabili non ricostruibili dal solo flusso delle fatture.
LIPE e liquidazione IVA
La liquidazione IVA è il calcolo periodico dell’imposta; la LIPE è la comunicazione di quel risultato.
Per approfondire il calcolo mensile o trimestrale puoi consultare la guida sulla liquidazione IVA.
LIPE e dichiarazione IVA annuale
La dichiarazione annuale riepiloga l’intero periodo d’imposta e contiene dati ulteriori rispetto alle comunicazioni trimestrali.
LIPE e dichiarazione devono essere coerenti: differenze non spiegate possono generare controlli o richieste di chiarimento.
Come correggere una LIPE sbagliata
Se una LIPE contiene dati errati, è possibile trasmettere una nuova comunicazione correttiva oppure, nei casi consentiti, intervenire attraverso la dichiarazione IVA annuale.
La soluzione dipende dal momento in cui viene scoperto l’errore e dal tipo di dato da correggere.
LIPE omessa o tardiva
L’omessa, incompleta o infedele comunicazione è soggetta a sanzioni specifiche.
La misura effettiva può dipendere dalla tempestività della correzione e dall’eventuale utilizzo del ravvedimento operoso.
Errore LIPE e versamento IVA sono due problemi diversi
Puoi avere una LIPE sbagliata con versamento corretto oppure, al contrario, una LIPE corretta con pagamento omesso o insufficiente.
Prima di correggere bisogna quindi capire se il problema riguarda la comunicazione, il versamento oppure entrambi.
LIPE e acconto IVA
L’acconto IVA può comparire nei dati del periodo secondo le istruzioni del modello.
Non va confuso con gli acconti delle imposte dirette: segue regole e codici tributo propri.
LIPE e detrazione IVA
Il risultato della liquidazione dipende anche dall’IVA detraibile sugli acquisti.
Per verificare quando l’IVA sugli acquisti può essere recuperata puoi approfondire la guida sulla detrazione IVA.
Checklist prima dell’invio
- Controlla tutte le fatture attive del trimestre.
- Verifica fatture passive e diritto alla detrazione.
- Controlla note di credito e note di debito.
- Riconcilia IVA a debito e IVA detraibile.
- Verifica crediti riportati dai periodi precedenti.
- Controlla gli F24 già versati.
- Verifica coerenza con registri IVA e contabilità.
- Trasmetti entro la scadenza.
Errori frequenti
- confondere LIPE e pagamento IVA;
- pensare che saldo zero significhi sempre nessun invio;
- riportare dati diversi da quelli delle liquidazioni effettive;
- ignorare note di credito o reverse charge;
- non correggere una LIPE errata;
- confondere il regime forfettario con un soggetto ordinariamente tenuto alla LIPE.
Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate — LIPE primo trimestre 2026
- Agenzia delle Entrate — LIPE secondo trimestre 2026
- Articolo 21-bis DL 78/2010 — comunicazione liquidazioni periodiche IVA
Domande frequenti
Che cosa significa LIPE?
Liquidazioni Periodiche IVA: è la comunicazione trimestrale dei dati delle liquidazioni IVA.
Il forfettario presenta la LIPE?
Non per le normali operazioni del regime, perché non effettua le ordinarie liquidazioni IVA periodiche.
La LIPE si presenta ogni mese?
No. La comunicazione è trimestrale, anche se il contribuente può liquidare l’IVA mensilmente.
Posso correggere una LIPE già inviata?
Sì, con una nuova comunicazione o attraverso la dichiarazione IVA nei casi previsti.
La LIPE sostituisce la dichiarazione IVA annuale?
No. Sono adempimenti distinti.
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Caterina
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