Come emettere fattura nel regime dei minimi

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come emettere fattura nel regime dei minimi

Emettere la fattura nel regime dei minimi: esempi e facsimili

Anche nel 2017 saranno molti i contribuenti che adotteranno il vecchio regime dei minimi, disciplinato dall’art. 27 commi 1 e 2 d.l. 6 luglio 2011 n. 98.

Come noto, dal periodo d’imposta 2015, non è più possibile aprire un posizione Iva con il regime dei minimi, ma è possibile continuare nella sua adozione.
Coloro che devono emettere una fattura nel regime dei minimi devono segnalare espressamente al destinatario della stessa che appartengono a tale regime.

Vediamo di seguito la dicitura corretta da inserire nella fattura.

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La dicitura da indicare se sei un professionista

Se sei un professionista in regime fiscale ordinario i tuoi compensi subiscono la ritenuta d’acconto.

In altri termini il tuo committente esercita la funzione di sostituto d’imposta dell’art. 25 del DPR 600/73.
Se dunque adotti un regime fiscale ordinario la tua fattura nasce con decurtazione del pagamento da parte del tuo committente della ritenuta d’acconto.
La ritenuta d’acconto è, per i liberi professionisti, pari al 20%.
La prima grande differenza tra un professionista che adotta il regime dei minimi ed un professionista in un altro regime ordinario è l’assenza per il primo dell’applicazione della ritenuta d’acconto.

Proprio per togliere al committente dei servizi l’incombenza di sostituto d’imposta, occorre segnalarlo espressamente nella fattura.
La dicitura da indicare nella fattura regime dei minimi del professionista è la seguente:
“Compenso non assoggettato a ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 27 del D.L. n. 98 del 06.07.2011”.

La medesima dicitura la devi inserire nelle tue fatture attive se sei un’impresa in regime dei minimi.

La dicitura da indicare ai fini Iva

La seconda grande differenza tra una partita Iva in regime dei minimi ed una che adotta un regime ordinario è l’assenza nella prima della rivalsa Iva sui clienti.
In sostanza chi è nei minimi non applica l’Iva.
Nella fattura regime dei minimi, la dicitura Iva da utilizzare è la seguente:
“Operazione effettuata da soggetto appartenente a regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e per i lavoratori in mobilità di cui all’art. 27 commi 1 e 2 D.L. 98/2011”.

L’imposta di bollo da applicare nella fattura di contribuente nel regime dei minimi

Iniziamo con la precisazione che la marca da bollo è pari a 2,00 €.

Le fatture emesse dai contribuenti minimi, non comportano l’addebito dell’Iva, ma devono essere assoggettate alla marca da bollo sulle fatture.
Pertanto, sull’originale della fattura emessa che supera l’importo di 77,47 €, si deve applicare una marca da bollo da 2,00 €.
La stessa va rilasciata al cliente, mentre la copia con l’ID va conservata dal minimo.

L’imposta di bollo da applicare nella fatture elettronica di un contribuente nel regime dei minimi

I contribuenti che adottano il regime dei minimi possono assolvere all’imposta di bollo attraverso la marca da bollo virtuale sulla fattura elettronica.
Occorre un’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate che può essere richiesta in via preventiva o in via consuntiva.

Nel primo caso, si dovrà comunicare all’Agenzia un preventivo del volume di fatture elettroniche che saranno emesse nell’arco dell’anno.
Attraverso questa modalità di comunicazione, verrà calcolato il valore della marca da bollo virtuale che potrà essere versata attraverso il modello F23.

Nel secondo caso invece, la trasmissione da parte del minimo all’Agenzia delle Entrate dovrà avvenire l’anno successivo a quello di emissione della fattura, nel mese di gennaio.
La comunicazione dovrà contenere il numero di documenti emessi nell’arco dell’anno.
Con quest’ultima procedura, il calcolo dell’imposta di bollo virtuale potrà essere calcolata in modo puntuale e tener conto di un eventuale credito d’imposta accumulato nell’anno precedente.
Anche in questo caso il versamento dovrà avvenire attraverso il modello F23.

Qualche esempio

come emettere fattura nel regime dei minimi

 

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Come emettere fattura nel regime dei minimi ultima modifica: 2016-12-13T18:04:36+00:00 da Staff

10 Comments

  1. Andrea Andriani 18 luglio 2017
    • Staff 19 luglio 2017
  2. Vittorio 19 marzo 2018
    • Staff 19 marzo 2018
  3. Pasquale 20 aprile 2018
    • Staff 23 aprile 2018
  4. Stefania 12 settembre 2018
    • Staff 14 settembre 2018
  5. Cristiana Angeli 19 settembre 2018
    • Staff 19 settembre 2018

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