La fatturazione elettronica per i contribuenti in regime forfettario è stata introdotta in più fasi. La disciplina transitoria iniziata nel 2022 è ormai conclusa e, dal 1° gennaio 2024, l’obbligo è stato esteso anche ai soggetti che erano rimasti temporaneamente esclusi.
Vediamo cosa è cambiato dal 2022 e perché oggi la vecchia soglia di 25.000 euro non rappresenta più un limite di esonero.
Come è nato l’obbligo per i forfettari
In origine i contribuenti in regime forfettario erano esclusi dall’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica.
Il Decreto-legge 36/2022 ha però eliminato progressivamente questa esclusione.
La prima fase è iniziata il 1° luglio 2022 e ha riguardato i soggetti che nell’anno precedente avevano conseguito ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, superiori a 25.000 €.
Cosa è cambiato dal 1° gennaio 2024
La soglia di 25.000 € aveva esclusivamente una funzione transitoria.
Dal 1° gennaio 2024 l’obbligo di fatturazione elettronica è stato esteso anche ai restanti contribuenti interessati dalla disposizione.
Nel 2026, quindi, non bisogna verificare il superamento della vecchia soglia di 25.000 € per stabilire se un contribuente forfettario sia soggetto all’obbligo.
Come funziona oggi la fattura elettronica
La fattura elettronica viene predisposta nel formato XML previsto dalle specifiche tecniche e trasmessa attraverso il Sistema di Interscambio (SdI).
Lo SdI esegue i controlli formali sul file e ne gestisce la consegna al destinatario secondo il canale telematico utilizzato.
Una fattura predisposta soltanto in PDF e inviata tramite email non sostituisce il documento elettronico trasmesso correttamente allo SdI.
Regime forfettario e IVA in fattura
L’introduzione della fatturazione elettronica non modifica le regole sostanziali del regime forfettario.
Il contribuente forfettario, salvo le specifiche eccezioni previste dalla normativa, non addebita l’IVA nelle operazioni effettuate secondo le regole proprie del regime.
Nella fattura elettronica devono essere valorizzati correttamente il regime fiscale e la natura dell’operazione prevista dalle specifiche tecniche.
La soglia dei 25.000 euro oggi è solo storica
La successione temporale può essere riassunta così:
- fino al 30 giugno 2022: permaneva l’esonero previsto per i contribuenti interessati;
- dal 1° luglio 2022: primo ampliamento dell’obbligo per chi aveva superato 25.000 € nell’anno precedente;
- dal 1° gennaio 2024: estensione ai restanti soggetti interessati.
Per questo motivo, quando oggi si incontra la soglia di 25.000 € in documenti o articoli relativi alla fatturazione elettronica dei forfettari, bisogna leggerla nel suo contesto storico 2022-2023.
Come emettere concretamente una fattura elettronica
Chi cerca le istruzioni operative per compilazione, dati obbligatori, trasmissione tramite SdI, tempistiche e conservazione può consultare la nostra guida dedicata:
Come fare una fattura elettronica.
Riferimento normativo
Il passaggio dall’esonero alla fatturazione elettronica obbligatoria per i soggetti interessati è disciplinato dall’articolo 18 del Decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36.
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