Fatture estero regime forfettario

[Voti: 6 Media voto: 5]

fatture estero regime forfettario

Una nostra lettrice Federica di Salerno chiede maggiori informazioni in merito a fatture estero regime forfettario.
Ti invitiamo a scrivere nei commenti se anche tu hai domande relative a questo argomento.
Se hai un argomento di tuo interesse richiedi la tua consulenza gratuita ai nostri esperti.

Fatture estero regime forfettario

Buongiorno, sono una traduttrice che ha da poco aperto la partita IVA in regime forfettario.
Prevedendo di lavorare anche con clienti esteri, mi sono sorti alcuni dubbi che spero possiate aiutarmi a sciogliere:

1) Il meccanismo del “reverse charge” va applicato per i clienti UE anche da chi è in regime forfettario? Nella circolare 14/E/2015 dell’Agenzia delle Entrate, al punto 7 viene stabilito che “non si applica il reverse charge alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate da soggetti che applicano il regime forfetario”; tuttavia, cercando di informarmi su internet, ho trovato indicazioni discordanti in merito all’applicazione dell’inversione contabile.
Nel caso andasse applicata la dicitura “reverse charge” quale sarebbe il riferimento normativo da indicare?
Per quanto riguarda i clienti extra-UE, la prestazione è invece da considerarsi semplicemente fuori campo IVA?

2) Per gli importi superiori a 77,47 euro va applicata la marca da bollo di 2 euro anche sulle fatture verso clienti esteri (UE ed extra-UE)? In caso di invio via mail, basterà applicare la marca da bollo sulla copia che resterà a me?

Vi ringrazio per il vostro aiuto.

Federica – Salerno

Il tuo commercialista a 269€

Gestione contabilità 2019 + Dichiarazione + Conservazione digitale + Assistenza.
Regime Forfettario – Contabilità e dichiarazione 269€
Regime dei Minimi – Contabilità e dichiarazione 269€

Vuoi aprire la partita IVA?
Apri Gratis la partita Iva in regime forfettario!

La nostra risposta a Federica

Ciao Federica, grazie per la tua domanda relativa a fatture estero regime forfettario.
Possiamo intuire le difficoltà che trovi a fare chiarezza nelle regole fiscali che a volte sono veri e propri rebus.
Cerchiamo comunque delle risposte alle tue domande.

Per quanto chiesto nella domanda n°1, riteniamo che la prassi da seguire sia quella indicata nelle circolari 14/E/2015 per il regime forfettario e 29/E/2006 per il regime dei minimi. Le suddette circolari specificano che il reverse charge non si applica alle prestazioni di servizi effettuate in regime di franchigia Iva, ” infatti, il committente non può assumere il ruolo di debitore d’imposta, dal momento che, in base al disposto normativo, per tali operazioni l’imposta non deve essere versata.”

Per le operazioni extra-comunitarie invece la prestazione è da considerarsi semplicemente fuori campo Iva, riportando in fattura la seguente dicitura: “Operazione fuori campo Iva ai sensi dell’art. 7-ter del Dpr 633/72”.

Per quanto riguarda la marca da bollo il discorso è ancora più complesso.
La regola generale è che se un documento fiscale, come una fatture o una ricevuta, riporta importi non assoggettati a Iva superiori ai 77,47€ deve essere applicata la marca da bollo di 2€.

La marca da bollo si applica indipendentemente dal titolo di inapplicabilità dell’Iva, ovvero sia se il documento si riferisce ad un operazione non imponibile, esente o esclusa.
L’unica esenzione citata dalla normativa è per le fatture relative ad operazioni di cessioni di beni intra-UE e esportazione le quali sono esenti da bollo anche se non imponibili. Pertanto consigliamo, nel caso di cessione di prestazione di servizi intra-UE, di applicare la marca da bollo sulle fatture.

Un saluto

Lo Staff di regimeminimi.com

Capire il regime forfettario

Se vuoi approfondire e comprendere meglio il regime forfettario ti suggeriamo di comprare questo libro. Il costo è irrisorio solo 28 € e la lettura si fa apprezzare per la chiarezza con la quale sono trattati i temi fondamentali. Giunto ormai alla quarta edizione, prende in esame il forfettario per gli autonomi, i professionisti e le piccole realtà imprenditoriali e commerciali. Il volume ha un giusto taglio operativo e grazie al supporto di esempi di calcolo e casi concreti è veramente godibile. Dai requisiti, alle le modalità di accesso ai soggetti esclusi tutto è affrontato in modo semplice e chiaro. Visto il prezzo lo consigliamo senza riserve.

Fattura elettronica

Dal primo Gennaio 2019, entra in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica. I contribuenti in regime forfettario ed in regime dei minimi sono esonerati da tale obbligo. Se desideri maggiori informazioni leggi l’articolo regime forfettario e fattura elettronica.

Aiutaci a migliorare il servizio

Segnala eventuali errori o imprecisioni su questo articolo al nostro webmaster tramite la pagina dedicata

Fatture estero regime forfettario ultima modifica: 2017-05-12T16:09:08+01:00 da Staff

4 Comments

  1. Jaco 24 Novembre 2017
    • Staff 30 Novembre 2017
  2. Samantha 9 Gennaio 2019
    • Staff 9 Gennaio 2019

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema o inserire un quesito semplice e breve, ti rispondiamo appena possibile. Per richiedere una consulenza e per risposte veloci utilizza il servizio di assistenza.