Il nostro lettore Danilo di Campobasso ci chiede se un finanziamento ricevuto per l’attività in regime forfettario debba essere considerato tra i ricavi e possa quindi incidere sul limite di 85.000 euro.
Finanziamento attività regime forfettario: il quesito di Danilo
Salve, vorrei aprire una Partita IVA per sviluppare una app. Dovendo richiedere un finanziamento per sostenere l’attività, vorrei sapere se i soldi ricevuti dovranno essere considerati nella dichiarazione e nel limite del regime forfettario.
Grazie.
Danilo – Campobasso
La nostra risposta a Danilo
Buonasera Danilo, grazie per la tua domanda sul finanziamento attività regime forfettario.
Se la somma ricevuta è realmente un prestito o finanziamento che deve essere restituito, il semplice accredito non costituisce un ricavo o compenso derivante dalla tua attività.
Il finanziamento conta negli 85.000 euro?
No, non se si tratta di un vero finanziamento da restituire. La soglia del regime forfettario riguarda i ricavi e i compensi dell’attività, non ogni movimento in entrata presente sul conto corrente.
Per esempio, se incassi 40.000 euro dai clienti e ricevi 20.000 euro dalla banca a titolo di finanziamento con obbligo di rimborso, il prestito non porta per questo motivo i ricavi del regime a 60.000 euro.
Finanziamento e contributo a fondo perduto sono diversi
Danilo, è importante distinguere un prestito da un contributo, indennizzo o agevolazione senza obbligo di restituzione. Per queste somme la disciplina fiscale può essere diversa e va verificata sulla base della specifica norma che disciplina il beneficio.
Quali documenti conviene conservare?
Conserva il contratto di finanziamento, il piano di rimborso e la documentazione bancaria. In questo modo rimane chiara la natura dell’accredito e la sua differenza rispetto ai pagamenti ricevuti dai clienti.
In sintesi
Quindi, Danilo, un prestito realmente da restituire non entra nel limite di 85.000 euro soltanto perché viene accreditato sul conto della tua attività. Bisogna sempre identificare correttamente la natura della somma ricevuta.
Cordiali saluti
Lo Staff di regimeminimi.com
Fonte ufficiale
Normattiva: legge 190/2014, articolo 1, commi 54 e 64, ricavi, compensi e determinazione del reddito forfettario.
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Salve,
ho il regime forfettario ed ho richiesto un prestito personale, ma l’addetta delle Poste ha inserito come reddito il 67% del mio totale reddito annuo, ciò l’imponibile, e così non è passato.
Può gentilmente dirmi se è giusto che venga preso in considerazione l’imponibile e non il reddito effettivo??
Grazie infinite
Mary (BG)
Buonasera Mary, considerato che nel caso di un regime fiscale ordinario, il reddito preso come riferimento è quello ricavato nel Modello Unico dalla differenza tra ricavi e costi, nel caso di un forfettario si deve prendere come riferimento i ricavi moltiplicati per il coefficiente di redditività.
Cordiali saluti