La formazione del revisore legale nel 2026 è un obbligo collegato all’iscrizione nel Registro tenuto dal MEF. Il revisore deve acquisire 20 crediti formativi ogni anno, di cui almeno 10 nelle materie caratterizzanti la revisione legale, senza poter spostare liberamente crediti eccedenti da un’annualità all’altra.
Quanti crediti deve fare il revisore legale
La formazione continua è organizzata su base triennale. Il revisore legale deve maturare almeno 60 crediti nel triennio, ma con un vincolo annuale preciso: almeno 20 crediti per ogni anno. Di questi, almeno 10 devono riguardare le materie caratterizzanti la revisione legale indicate dal programma formativo del MEF.
Il vincolo annuale è importante: le FAQ del MEF chiariscono che i 20 crediti devono essere maturati entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento e non è possibile compensare un debito formativo annuale con crediti eccedenti maturati in un anno diverso.
Quali sono le materie caratterizzanti
Tra le materie caratterizzanti rientrano i temi centrali dell’attività di revisione: gestione del rischio e controllo interno, principi di revisione nazionali e internazionali, disciplina della revisione legale, deontologia e indipendenza, tecnica professionale della revisione.
Il programma annuale viene adottato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Per il 2026 il programma è stato approvato con determina del Ragioniere Generale dello Stato del 20 febbraio 2026.
Revisore della sostenibilità: obbligo da 25 crediti
Chi è abilitato anche al rilascio dell’attestazione di conformità della rendicontazione di sostenibilità ha un obbligo formativo più ampio. A decorrere dall’anno successivo all’abilitazione deve maturare almeno 25 crediti annui, di cui almeno 10 nelle materie caratterizzanti la revisione legale e almeno 10 nelle materie caratterizzanti la sostenibilità.
Da quando decorre la formazione per un nuovo iscritto
Per chi viene iscritto nel Registro nel corso dell’anno, l’obbligo di formazione continua decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo alla pubblicazione del provvedimento di iscrizione in Gazzetta Ufficiale. È quindi utile distinguere la data di iscrizione dalla prima annualità in cui deve essere maturato il pacchetto completo dei crediti.
Chi è tenuto alla formazione continua
L’obbligo deriva dall’iscrizione nel Registro e non dal numero di incarichi effettivamente svolti. Il MEF precisa che sono tenuti alla formazione anche i revisori iscritti nella sezione B e, in linea generale, l’età o l’assenza di incarichi non eliminano l’obbligo. Sono previste specifiche regole soltanto per le situazioni di sospensione disciplinate dalla normativa.
Contributo annuale al Registro nel 2026
La formazione non è l’unico adempimento annuale verso il Registro. Per il 2026 il contributo dovuto dagli iscritti è pari a 57 euro e deve essere versato entro il 31 gennaio. Il pagamento può essere gestito dall’area riservata del portale della revisione legale tramite i servizi messi a disposizione dal MEF.
Il mancato pagamento non va trascurato: il D.Lgs. 39/2010 prevede una procedura che può arrivare alla sospensione per morosità e, se la posizione non viene regolarizzata nei termini successivi, alla cancellazione dal Registro.
Formazione MEF e formazione dell’Ordine possono sovrapporsi?
Il revisore può essere contemporaneamente iscritto ad altri Albi professionali, ad esempio a quello dei dottori commercialisti. In questi casi alcuni eventi formativi possono essere riconosciuti anche per più ordinamenti quando risultano correttamente accreditati, ma il revisore deve comunque verificare nell’area riservata del Registro che i crediti MEF siano stati effettivamente attribuiti nella categoria corretta.
Checklist annuale del revisore
- controllare la posizione nel Registro e i dati comunicati;
- pagare il contributo annuale entro il 31 gennaio;
- consultare il programma formativo MEF dell’anno;
- programmare almeno 20 crediti, di cui almeno 10 caratterizzanti;
- verificare gli eventuali obblighi aggiuntivi per la sostenibilità;
- controllare nell’area riservata l’effettivo caricamento dei crediti;
- completare i crediti entro il 31 dicembre senza rinviare il debito all’anno successivo.
Partita IVA, tasse e formazione sono piani distinti
L’obbligo formativo dipende dal Registro, mentre Partita IVA, regime fiscale e previdenza dipendono da come viene esercitata l’attività. Se devi impostare la posizione professionale consulta come aprire la Partita IVA da revisore legale, il codice ATECO 69.20.02 e la guida al regime forfettario per revisori legali.
Fonti ufficiali
- MEF – Formazione continua del revisore legale.
- MEF – FAQ formazione continua.
- MEF – Contributo annuale al Registro.
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