Una settimana di controlli dell’Ispettorato del lavoro in provincia di Trapani ha portato alla scoperta di 18 lavoratori irregolari in sette aziende agricole e a sanzioni complessive superiori a 66.000 euro. Gli accertamenti, svolti tra il 24 e il 30 agosto 2026 nell’ambito della campagna ALT Caporalato T.R.E., hanno interessato Campobello di Mazara, Mazara del Vallo, Fulgatore e Misiliscemi.
Nel bilancio finale comunicato dall’INL risultano quattro provvedimenti di sospensione per lavoro irregolare, di cui tre immediati e uno differito, oltre a un ulteriore stop per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza.
Quanti lavoratori irregolari sono stati trovati nei controlli?
Gli ispettori hanno individuato complessivamente 18 lavoratori irregolari: 13 cittadini italiani e 5 di nazionalità straniera. I casi più rilevanti sono emersi nelle aziende agricole controllate a Fulgatore e Misiliscemi, dove in alcuni accessi tutti i lavoratori presenti risultavano impiegati in nero.
A Mazara del Vallo, in una delle due aziende ispezionate, è stato trovato un lavoratore in nero su sei presenti ed è stata disposta la sospensione immediata dell’attività. L’INL segnala anche irregolarità nei pagamenti, con sanzioni amministrative pari a 9.448 euro.
Cosa è successo nelle aziende di Fulgatore?
A Fulgatore i controlli hanno riguardato due aziende agricole. Nella prima erano presenti sei lavoratori: tra il personale irregolare figuravano cinque minori di 16 anni e un maggiorenne. Gli ispettori hanno contestato violazioni per impiego irregolare di manodopera e disposto una sospensione con efficacia differita, tenendo conto della raccolta di frutti maturi in corso.
Nella stessa azienda è stata inoltre rilevata la mancata elaborazione del Documento di valutazione dei rischi. Per questa violazione è stato adottato un ulteriore provvedimento di sospensione e sono state contestate sanzioni specifiche in materia di sicurezza.
Nella seconda azienda di Fulgatore tutti i sei lavoratori presenti risultavano in nero. Anche in questo caso è scattata la sospensione immediata dell’attività, accompagnata da sanzioni amministrative.
Quali altre violazioni sono state contestate?
A Campobello di Mazara un lavoratore autonomo è stato sanzionato perché operava senza i dispositivi di protezione individuale previsti. L’impresa affittuaria del terreno è stata invece sanzionata per non aver verificato l’idoneità tecnico-professionale della ditta affidataria e per non aver valutato i rischi da interferenze.
A Misiliscemi quattro lavoratori impegnati nella pulizia di alberi di ulivo sono risultati tutti occupati in nero: l’attività è stata sospesa immediatamente e sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 10.000 euro.
Perché il report è rilevante per le imprese?
Il quadro emerso nel Trapanese mostra come i controlli possano riguardare insieme regolarità dei rapporti di lavoro, sicurezza, pagamenti e organizzazione degli appalti. Per un approfondimento generale sulle conseguenze del lavoro irregolare puoi consultare Lavoro nero 2026: sospensione attività e sanzioni.
I dati sono riportati nel comunicato INL del 3 settembre 2026 sui controlli in provincia di Trapani.
Apri la Partita IVA o passa a Regimeminimi.com
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.