I controlli dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Parma hanno portato a quattro provvedimenti di sospensione dell’attività d’impresa per lavoro nero o gravi irregolarità in materia di sicurezza. Il caso più rilevante riguarda un’azienda appaltatrice di servizi di packaging, dove gli ispettori hanno trovato 13 lavoratori in nero su 18 presenti.
Le verifiche hanno interessato anche un tabaccaio, un market ortofrutticolo e una pompa di benzina. In tutti i casi l’INL ha contestato irregolarità sufficienti a far scattare la sospensione dell’attività.
Cosa è emerso nell’azienda con 13 lavoratori in nero?
Secondo il comunicato INL, l’azienda appaltatrice svolgeva servizi di packaging per un’impresa di autotrasporto. Durante l’accesso ispettivo erano presenti 18 lavoratori e 13 risultavano privi di regolare assunzione.
La percentuale di lavoro irregolare era quindi molto elevata e ha determinato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Il caso mostra in modo concreto quanto possano essere incisivi i controlli sul lavoro nero nelle attività che utilizzano molta manodopera.
Quali altre irregolarità hanno portato alla sospensione?
Un tabaccaio è stato sospeso per l’assenza del Documento di valutazione dei rischi e per l’impiego in nero dell’unico lavoratore presente. In un market ortofrutticolo gli ispettori hanno invece rilevato l’assenza del servizio di prevenzione e protezione, mentre presso una pompa di benzina è stata contestata la mancata elaborazione del DVR.
I controlli hanno quindi riguardato contemporaneamente regolarità dei rapporti di lavoro e obblighi di salute e sicurezza, due aree che possono determinare conseguenze immediate sull’attività dell’impresa.
Come è stata ottenuta la revoca delle sospensioni?
L’INL riferisce che tutti i datori di lavoro coinvolti hanno poi ottenuto la revoca del provvedimento. Per arrivare alla riapertura è stato necessario, a seconda dei casi, regolarizzare i lavoratori, ripristinare le condizioni di sicurezza e pagare la sanzione aggiuntiva.
Per un quadro generale sulle conseguenze del lavoro irregolare puoi leggere anche la guida Lavoro nero 2026: sospensione attività e sanzioni.
Cosa confermano questi controlli?
Il report di Parma conferma che una singola ispezione può far emergere contemporaneamente lavoro irregolare e carenze di sicurezza. Per le imprese coinvolte le conseguenze non si limitano alla sanzione economica: può essere necessario fermare l’attività fino alla regolarizzazione delle violazioni contestate.
I dati sono contenuti nel comunicato dell’Ispettorato nazionale del lavoro del 2 settembre 2026.
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Caterina
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