L’Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento fiscale del lavoro sportivo dilettantistico e dei volontari, con indicazioni su soglia di non imponibilità, rimborsi, Irap, Iva e raccolte fondi.
In breve
- Soglia fiscale: fino a 15.000 euro annui di non imponibilità per il lavoro sportivo dilettantistico.
- Volontari: i rimborsi forfetari fino a 400 euro mensili concorrono alla soglia di 15.000 euro.
- Irap: esclusione dalla base imponibile fino a 85.000 euro annui per le collaborazioni interessate.
- Raccolte fondi: fino a 2 eventi annui e nel limite di 51.645,69 euro secondo la disciplina richiamata.
Soglia fiscale di 15.000 euro
La circolare chiarisce che la soglia di non imponibilità fiscale fino a 15.000 euro annui opera nella determinazione della base imponibile del lavoro sportivo dilettantistico e trova applicazione anche ai rapporti di lavoro subordinato. Per la parte eccedente il limite si applicano le regole fiscali ordinarie previste per il rapporto interessato.
Rimborsi ai volontari fino a 400 euro mensili
I rimborsi spese forfetari riconosciuti ai volontari per eventi o manifestazioni, fino a 400 euro mensili, concorrono al raggiungimento della soglia di esenzione di 15.000 euro.
Quando il rimborso diventa imponibile
Se il volontario ha già superato nell’anno la soglia di 15.000 euro per effetto di altri compensi di lavoro autonomo sportivo, il rimborso forfetario percepito diventa imponibile secondo quanto precisato dall’Agenzia.
Regole Irap per le collaborazioni sportive
Ai fini Irap, la circolare conferma l’esclusione dalla base imponibile fino alla soglia di 85.000 euro annui per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa dell’area del dilettantismo interessati dalla disciplina, compresi quelli con mansioni amministrativo-gestionali.
Regole Iva per ASD e SSD
L’Agenzia fornisce chiarimenti sul trattamento Iva degli enti sportivi dilettantistici, distinguendo le prestazioni che possono beneficiare dell’esenzione e della dispensa dagli obblighi di fatturazione e registrazione dalle operazioni soggette a Iva ordinaria.
Raccolte fondi e proventi commerciali
Viene confermata la detassazione dei proventi commerciali connessi e delle raccolte pubbliche di fondi per gli enti sportivi dilettantistici interessati, entro il limite di due eventi l’anno e di 51.645,69 euro.
Approfondimenti utili
- Istruttori sportivi e partita Iva
- Modello 770 obbligo per ASD e SSD?
- Calcolo delle tasse per le associazioni sportive
Fonte ufficiale
Fonte: Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 7 agosto 2026. Il documento di riferimento è la Circolare 7/E del 7 agosto 2026.
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