Partita iva medico veterinario

[Voti: 3 Media voto: 5]

Partita iva medico veterinario

Una nostra lettrice Martina di Pisa, ci ha inviato una richiesta chiedendo informazioni sulla partita iva medico veterinario.
Se hai domande relative a questo argomento, puoi inserire un commento alla fine della pagina.
Per chiarimenti su altri argomenti, richiedi una consulenza gratuita ai nostri esperti oppure se preferisci la forma riservata acquista una consulenza standard o prioritaria a seconda delle tue esigenze.

Partita iva medico veterinario

Salve, mi sono laureata e abilitata da poco come medico veterinario.per poter effettuare un tirocinio in una clinica 24h ho bisogno di aprire partita Iva! In che regime rientrerei?

Che cosa posso scaricare delle spese? Considerando che la sede di tirocinio è a circa 3o km da casa e farei la pendolare .. .grazie

Martina – Pisa

Il tuo commercialista online
269
Gestione forfettario + apertura partita Iva
Gestione contabilità con dichiarazione redditi, conservazione digitale ed assistenza
Guarda il listino prezzi

La nostra risposta a Martina

Buongiorno Martina, grazie per la tua domanda sulla partita iva medico veterinario.
Ad oggi i regimi fiscali adottabili sono solamente due:

  • il regime forfettario;
  • il regime ordinario semplificato.

Il primo regime fiscale come puoi notare anche dal nostro blog è un regime agevolato che permette di non considerare l’Iva in fattura e pagare un’imposta sostitutiva IRPEF al 5% per i primi 5 anni.

In riferimento alla tua posizione però questo regime presenta un difetto in quanto, non è possibile portare in deduzione i costi sostenuti durante l’esercizio dell’attività.
Il reddito imponibile infatti viene determinato applicando al totale dei ricavi l’aliquota del 78%.

Un’esempio: su un fatturato di 10.000€, si andrà a pagare il 5% su 7.800€ (10.000 x 78%).
Puoi approfondire il regime forfettario leggendo gli articoli sul nostro blog.

Per quanto riguarda il regime ordinario semplificato, le cose si complicano perché sarà necessario inserire l’Iva sulle fatture e rispettare tutte le scadenze del tributo Iva, come le liquidazioni trimestrali, spesometro, comunicazione e dichiarazione Iva.

L’aliquota delle tasse non sarebbe più al 5% ma passerebbe alle ordinarie aliquota a scaglioni, partendo dal 15% per i redditi fino a 15.000€.
In questo regime è vero che è possibile portare in deduzione i costi sostenuti per l’attività, ma le spese sostenute per l’auto sono deducibili solamente al 20%.

In definitiva nonostante nel regime forfettario non sia possibile portare in deduzione i costi dell’attività, molto probabilmente sarà più vantaggioso rispetto al regime ordinario.

Un saluto

Lo Staff di regimeminimi.com

Approfondimenti sui temi trattati

Se vuoi approfondire e comprendere meglio il regime forfettario ti suggeriamo l'acquisto di questo libro. Il costo è di soli 28 € e la lettura si fa apprezzare per la chiarezza con la quale sono trattati i temi fondamentali. Prende in esame il forfettario per gli autonomi, i professionisti e le piccole realtà imprenditoriali e commerciali. Il volume ha un giusto taglio operativo e grazie al supporto di esempi di calcolo e casi concreti è veramente godibile. Dai requisiti, alle le modalità di accesso ai soggetti esclusi tutto è affrontato in modo semplice e chiaro.

Se finalmente hai deciso di aprire una startup innovativa, o vuoi avere una serie di spunti per creare un nuovo lavoro, ti segnaliamo alcuni libri veramente interessanti e pieni di spunti ed idee.

Startup digitali & PMI innovative, analizza la situazione degli imprenditori in Italia, 8 su 10 falliscono entro i primi 18 mesi. Il libro analizza le differenze tra chi riesce e chi fallisce, ed aiuta manager e imprenditori a vincere.
Raccoglie tecniche, strategie, case history di chi ha fatto successo. Gli autori, imprenditori di se stessi hanno una esperienza ventennale ed hanno inserito le loro conoscenze e competenze. Consigliato.

Startup. Sogna, credici, realizza. Dall'idea al successo è scritto da quattro giornalisti che ogni giorno si confrontano con queste tematiche, è una guida essenziale per chi vuole creare una startup. I dieci capitoli del libro, sono veramente interessanti e contiene le interviste esclusive ai founder di startup mondiali, da Airbnb a Candy Crush.

Aiutaci a migliorare il servizio

Segnala eventuali errori o imprecisioni su questo articolo al nostro webmaster tramite la pagina dedicata

2 Comments

  1. Avatar Francesca 25 Settembre 2018
    • Sysadmin Staff 25 Settembre 2018

Leave a Reply