Regime di contabilità semplificata

[Voti: 2 Media voto: 5]

Home > Fisco e Tasse > Regime di contabilità semplificataregime di contabilità semplificata

Dalla riforma degli anni settanta, il regime più utilizzato dalle micro aziende è quello di contabilità semplificata.
Il fisco agevola, da sempre, i piccoli imprenditori permettendo loro di adottare un regime fiscale che sia più semplice di quello ordinario.

In questo articolo, ti spieghiamo i motivi per i quali dovresti adottare il regime contabilità semplificata, l’art. 18 del dpr 600/1973 tratta proprio questo.
Sia nel caso tu abbia un attività di impresa sia nel caso tu svolga un attività come libero professionista.

Il tuo commercialista online

Apertura della Partita Iva Gratis
Gestione contabilità 2019 con dichiarazione redditi
Conservazione digitale ed assistenza.
Guarda il nostro listino prezzi

Regime di contabilità semplificata

Anche se entriamo nello specifico sulle caratteristiche tecniche del regime di contabilità semplificata, devi sapere che dal 01/01/2017 si adotta il criterio di cassa.
Vediamo innanzitutto chi può adottare il regime di contabilità semplificata.
Fondamentalmente, vi sono due requisiti da rispettare, un requisito soggettivo e un requisito oggettivo.

Il requisito soggettivo

Il requisito soggettivo, riguarda la veste giuridica con cui eserciti attività di impresa o libero professionale.
Puoi adottare il regime di contabilità semplificata se sei una società in nome collettivo, una società in accomandita semplice, una società di armamento, una società di fatto o un’impresa commerciale individuale.

Nella dizione, impresa commerciale individuale, vi rientrano anche le imprese familiari e coniugali.
Possono adottare il regime di contabilità semplificata anche tutti coloro che esercitano attività libero professionali.

Dall’elenco sopra, risulta evidente che l’adozione della contabilità semplificata è preclusa a tutte le società di capitali.
Anche laddove le stesse avessero un volume d’affari esiguo.

La ragione di tale preclusione è semplicemente legata al fatto che le società di capitali garantiscono la responsabilità limitata ai soci.
Pertanto essendo enti che rispondono unicamente con il proprio patrimonio, devono presentare periodicamente dei bilanci al registro delle imprese.
La redazione del bilancio presuppone la tenuta di una contabilità ordinaria.

Il requisito oggettivo

Vediamo adesso il requisito oggettivo che permette alla tua impresa di adottare il regime di contabilità semplificata.
Le imprese in possesso del requisito soggettivo devono aver percepito ricavi annui non superiori a:

  • 400.000,00 €, se hanno per oggetto la prestazione di servizi;
  • 700.000,00 €, se hanno per oggetto altre attività.

Coloro che apriranno un’impresa nel corso del 2017, potranno applicare il regime di contabilità semplificata se ritengono che per il primo esercizio, verranno confermati i requisiti oggettivi. (ricavi inferiori a 400.000.00 € o 700.000.00 €, a seconda dell’attività svolta.)

I vantaggi del regime di contabilità semplificata

Se possiedi i requisiti soggettivi e oggettivi per adottare il regime di contabilità semplificata, puoi affrontare le semplificazioni che ne derivano.

Le semplificazioni in tema di registri contabili riguardano gli esoneri dalla tenuta di:

  • libro giornale;
  • libro degli inventari;
  • scritture ausiliarie di magazzino.

Rimangono invece obbligatori, anche per i semplificati, tutti i registri ai fini Iva e dunque il registro Iva vendite, registro del corrispettivi (se dovuto), registro Iva acquisti.
Tra tutte le semplificazioni la più importante è l’esonero dalla tenuta del libro giornale.
Cerchiamo di spiegarti in modo pragmatico cosa significa non essere tenuti alla registrazione dei fatti gestionali nel libro giornale.

Sappi innanzitutto che tutte le operazioni effettuate, devono essere registrate nel libro giornale.
Sono comprese operazioni dalla più semplice come l’acquisto di un francobollo a quella più complessa come l’acquisto di un immobile.

La registrazione dei fatti gestionali nel libro giornale avviene utilizzando il metodo della partita doppia.
Ad esempio, se compri un francobollo e la tua impresa adotta il regime di contabilità ordinaria, devi registrare nel libro giornale il costo dell’operazione e la modalità finanziaria con cui hai saldato il debito.

Se invece, per lo stesso fatto gestionale, adotti il regime di contabilità semplificata non dovrai registrare niente nel libro giornale.
Sarai tenuto soltanto a registrare il documento giustificativo di spesa nel libro Iva acquisti.
In sintesi non adottare il regime di contabilità ordinaria significa non registrare i movimenti finanziari della tua impresa.

Risparmiare i costi del commercialista con la contabilità semplificata

Se hai una piccola impresa, l’adozione del regime di contabilità semplificata, ti permette di risparmiare sui costi amministrativi di tenuta della contabilità.
Non è un mistero che gli adempimenti a cui deve lavorare il tuo commercialista si assottigliano e conseguentemente anche il suo compenso si riduce.

Se sei interessato ad osservare tutti gli adempimenti della tua contabilità semplificata ed a risparmiare ulteriormente i costi amministrativi, puoi chiedere dei preventivi ad operatori on-line.
La nostra proposta ti assicura un grande risparmio senza sottovalutare l’aspetto della consulenza che garantiamo attraverso un servizio di assistenza continuativa.

Aiutaci a migliorare il servizio

Segnala eventuali errori o imprecisioni su questo articolo al nostro webmaster tramite la pagina dedicata

Leave a Reply