Il regime forfettario per europrogettista nel 2026 può essere applicato a chi svolge in autonomia attività di ricerca opportunità di finanziamento, progettazione europea, predisposizione di candidature, costruzione di partenariati, budget e supporto alla gestione dei progetti finanziati. Per questo profilo il riferimento più coerente è normalmente 70.20.09 – Consulenza imprenditoriale e altre attività di consulenza gestionale n.c.a., con coefficiente di redditività del 78%.
ATECO 70.20.09: perché è coerente con l’europrogettazione
Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 includono nel 70.20.09 consulenza, orientamento e assistenza operativa a imprese e organizzazioni, procedure per appalti pubblici, project management di progetti aziendali, pianificazione e controllo. L’europrogettista che individua bandi, costruisce il progetto, coordina partner e assiste il cliente nella candidatura rientra normalmente in questo perimetro consulenziale.
Europrogettista e consulente bandi
I due ruoli possono sovrapporsi ma non sono identici. Il consulente bandi può lavorare soprattutto su agevolazioni nazionali o regionali; l’europrogettista è spesso specializzato in programmi europei, partenariati transnazionali, logiche di progetto, work package, deliverable, indicatori e rendicontazione. Quando entrambe le attività sono consulenza progettuale e gestionale, il 70.20.09 può restare coerente.
Non è intermediazione finanziaria
Aiutare un’impresa o un ente a individuare un contributo pubblico non equivale a concedere credito, raccogliere capitale o intermediare un finanziamento bancario. L’europrogettista prepara e gestisce il progetto; non va confuso con mediatore creditizio, consulente finanziario o intermediario. Se il servizio reale comprende attività riservate nel settore finanziario, il solo 70.20.09 non è sufficiente e l’inquadramento va verificato separatamente.
Dalla ricerca del bando alla candidatura
Il lavoro può comprendere analisi dell’ammissibilità, lettura del programma, costruzione dell’idea progettuale, ricerca partner, definizione di obiettivi e risultati, cronoprogramma, budget, compilazione dei formulari e caricamento della candidatura. Per i programmi europei il riferimento operativo è spesso il Funding & Tenders Portal della Commissione europea, mentre bandi nazionali e regionali utilizzano piattaforme proprie.
Project management dopo l’approvazione
Dopo l’ammissione al finanziamento l’europrogettista può seguire governance, scadenze, deliverable, rapporti con partner, monitoraggio degli indicatori e supporto alla rendicontazione. Se questa attività resta gestione progettuale e assistenza operativa, il 70.20.09 continua a essere coerente. Attività tecniche riservate, revisione contabile o certificazioni devono invece essere svolte dai soggetti abilitati quando richiesto.
Partenariati e coordinamento dei partner
Nei progetti europei il professionista può supportare la ricerca dei partner, la definizione dei ruoli, la raccolta dei documenti e il coordinamento delle informazioni necessarie alla proposta. Questa attività resta consulenza progettuale quando l’europrogettista non assume poteri di rappresentanza che spettano ai beneficiari o ai soggetti formalmente incaricati nel progetto.
Coefficiente di redditività del 78%
Nel regime forfettario il 70.20.09 utilizza un coefficiente del 78%. Con 40.000 euro di compensi, il reddito lordo forfettario è 31.200 euro. Il restante 22% rappresenta costi presunti: software, banche dati, formazione, trasferte, coworking, assicurazione e collaborazioni non vengono dedotti analiticamente.
Gestione Separata INPS 2026
Per l’europrogettista che opera come libero professionista senza una cassa previdenziale propria, il riferimento è normalmente la Gestione Separata INPS. La Circolare INPS n. 8/2026 prevede il 26,07% per chi non ha altra previdenza obbligatoria e il 24% per pensionati o soggetti già assicurati altrove.
Fee fissa, tariffa a progetto e success fee
Il compenso può essere orario, giornaliero, a progetto, mensile oppure prevedere una componente variabile collegata all’approvazione. Una success fee non trasforma automaticamente l’attività in intermediazione finanziaria, ma il contratto dovrebbe indicare con precisione cosa viene remunerato, quando matura il compenso, quali spese sono escluse e cosa accade in caso di rinuncia o modifica del bando.
Il contributo ottenuto non è fatturato del consulente
La sovvenzione o il contributo appartiene al beneficiario del progetto. Il fatturato dell’europrogettista è costituito dai compensi professionali fatturati e incassati. Anche quando la fee è calcolata in percentuale sul contributo ottenuto, non bisogna confondere il valore del finanziamento con i ricavi del professionista.
Clienti pubblici, ETS e imprese
L’europrogettista può lavorare con imprese, associazioni, enti del Terzo settore, università e soggetti pubblici. Contratto, procedura di affidamento, tracciabilità e fatturazione cambiano in base al committente. Quando il cliente è una pubblica amministrazione, eventuali incarichi devono rispettare le procedure applicabili e non possono essere trattati come un normale incarico privato senza verifica.
Partner esteri e fatturazione internazionale
I progetti europei comportano spesso rapporti con partner o clienti di altri Paesi. Fatture verso soggetti UE ed extra-UE, trasferte e acquisti di software esteri richiedono di verificare territorialità IVA e adempimenti connessi. Il regime forfettario non elimina le regole delle operazioni transfrontaliere.
Esempio con 40.000 euro di compensi
Con 40.000 euro di compensi e coefficiente 78%, il reddito lordo è 31.200 euro. Con Gestione Separata al 26,07%, i contributi teorici sono circa 8.133,84 euro. I contributi obbligatori effettivamente deducibili riducono poi la base dell’imposta sostitutiva del 15% o, quando spettante, del 5%.
Attività da distinguere
- ricerca bandi e progettazione europea: 70.20.09;
- project management di progetti finanziati: 70.20.09 quando consulenziale;
- mediazione creditizia o finanziaria: attività distinta e regolamentata;
- revisione o certificazione contabile: verificare attività e requisiti specifici;
- consulenza tecnica riservata: utilizzare il corretto inquadramento professionale.
Guide collegate
Approfondisci come aprire la Partita IVA da europrogettista, il codice ATECO europrogettista, il calcolo di tasse e contributi e la pagina sul commercialista per europrogettista.
Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.