Retribuzioni 2026 primo trimestre: tra gennaio e marzo le retribuzioni contrattuali orarie crescono in media del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. A marzo l’aumento è dello 0,1% sul mese precedente e del 2,4% su base annua.
Alla fine di marzo risultano in vigore 46 contratti collettivi nazionali per la parte economica, che coprono circa 9 milioni di dipendenti, pari al 68,8% del totale.
Quanto sono aumentate le retribuzioni nel primo trimestre 2026
La crescita media del 2,6% riguarda l’intero trimestre gennaio-marzo. Il dato di marzo, pari al 2,4% annuo, fotografa invece la variazione dell’indice nell’ultimo mese del periodo.
Quanti contratti sono in vigore e quanti attendono il rinnovo
A fine marzo sono 46 i contratti in vigore e 29 quelli in attesa di rinnovo. Questi ultimi interessano circa 4,1 milioni di dipendenti: 1,2 milioni nel settore privato e 2,8 milioni nella pubblica amministrazione.
Quanto si è ridotto il tempo di attesa per il rinnovo
Per i lavoratori con contratto scaduto il tempo medio di attesa passa da 23,1 mesi di marzo 2025 a 14,9 mesi a marzo 2026. Considerando tutti i dipendenti, l’attesa media scende da 10,9 a 4,7 mesi.
Retribuzioni 2026 e inflazione
Nel primo trimestre la dinamica salariale resta positiva e superiore al ritmo dell’inflazione del periodo, anche se l’aumento tendenziale delle retribuzioni rallenta rispetto al +3,9% registrato nel primo trimestre 2025.
Per vedere l’evoluzione successiva puoi consultare anche le retribuzioni contrattuali a giugno 2026.
Fonte ufficiale: ISTAT, Retribuzioni contrattuali gennaio-marzo 2026.
Apri la Partita IVA o passa a Regimeminimi.com
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.