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Scadenze ENASARCO 2026: calendario contributi agenti

Aggiornato il 18 Settembre 2026

Home > Guide Fiscali > Scadenze ENASARCO 2026: calendario contributi agenti

Le scadenze ENASARCO 2026 per agenti e rappresentanti di commercio seguono un calendario trimestrale: 20 maggio, 20 agosto, 20 novembre 2026 e 20 febbraio 2027. Il versamento viene effettuato dalla ditta preponente, che trattiene anche la quota a carico dell’agente.

Nel 2026 l’aliquota previdenziale ordinaria resta al 17%, divisa in misura paritetica tra preponente e agente: 8,5% ciascuno. Cambiano invece, rispetto al 2025, minimali e massimali: per questo conviene verificare ogni trimestre la distinta online e non limitarsi a replicare i dati dell’anno precedente.

Scadenze ENASARCO 2026: calendario trimestrale

20 maggio 2026 Contributi relativi al 1° trimestre 2026
20 agosto 2026 Contributi relativi al 2° trimestre 2026
20 novembre 2026 Contributi relativi al 3° trimestre 2026
20 febbraio 2027 Contributi relativi al 4° trimestre 2026

La Fondazione conferma queste quattro scadenze nella propria guida su come e quando si versa il contributo.

Chi versa materialmente i contributi ENASARCO

L’obbligo di versamento ricade sulla ditta preponente. È la mandante che compila la distinta online, calcola il contributo e versa l’intero importo alla Fondazione.

La quota che compete all’agente viene trattenuta sulle somme dovute. Per l’agente individuale o la società di persone soggetta alla contribuzione previdenziale ordinaria, la ripartizione è normalmente metà a carico dell’agente e metà a carico del preponente.

Aliquota ENASARCO 2026: 17%

L’aliquota contributiva ordinaria è pari al 17%. La Fondazione precisa che il contributo si applica sulle somme dovute all’agente in dipendenza del rapporto di agenzia, comprese provvigioni, premi di produzione, rimborsi spese e altre componenti rilevanti secondo il regolamento.

La quota ordinaria è divisa in parti uguali:

  • 8,5% a carico della ditta preponente;
  • 8,5% a carico dell’agente.

Il riferimento ufficiale è la guida ENASARCO su calcolo e aliquota del contributo previdenziale.

Minimale ENASARCO 2026: plurimandatario

Per l’agente plurimandatario, nel 2026 il minimale contributivo annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 515 euro.

La quota teorica trimestrale è quindi pari a 128,75 euro. Il minimale non viene però applicato in modo meccanico a ogni trimestre: opera il cosiddetto principio di produttività.

Minimale ENASARCO 2026: monomandatario

Per l’agente monomandatario, il minimale contributivo annuo 2026 è pari a 1.026 euro, corrispondenti a 256,50 euro per trimestre.

Gli importi sono stati aggiornati dalla Fondazione sulla base della variazione ISTAT e sono pubblicati nella pagina ufficiale Minimali e massimali 2026.

Come funziona il principio di produttività

Il minimale ENASARCO matura soltanto per i trimestri nei quali il rapporto di agenzia ha prodotto provvigioni. Se in un trimestre non matura alcuna provvigione, non si genera automaticamente una quota minima per quel periodo.

Quando invece il contributo calcolato sulle provvigioni è inferiore al minimale trimestrale, la ditta preponente integra fino alla soglia minima prevista.

Massimale 2026 per agente plurimandatario

Il massimale provvigionale annuo 2026 per il plurimandatario è pari a 30.478 euro per ciascun rapporto di agenzia.

Raggiunto il massimale, su quel rapporto non vengono versati ulteriori contributi previdenziali per l’anno. Il massimale è annuale e non si fraziona per trimestre.

Massimale 2026 per agente monomandatario

Per il monomandatario il massimale provvigionale annuo 2026 è pari a 45.717 euro.

Anche in questo caso il limite riguarda l’intero anno e il singolo rapporto di agenzia.

Quando matura il contributo ENASARCO

Il contributo è dovuto quando matura il diritto alla provvigione, non necessariamente quando la fattura viene materialmente incassata.

Questo aspetto è importante perché il trimestre contributivo può non coincidere con il momento del pagamento ricevuto dall’agente. Il riferimento corretto è la maturazione della provvigione secondo il contratto e le regole applicabili.

Come si compila la distinta ENASARCO

Circa un mese prima della scadenza la ditta preponente trova nell’area riservata inEnasarco la distinta online relativa al trimestre.

Inserendo le provvigioni maturate per ciascun agente, il sistema calcola automaticamente il contributo dovuto tenendo conto di aliquota, minimale e massimale.

Come si paga: PagoPA o addebito bancario

Dopo aver confermato la distinta, il pagamento può essere effettuato con:

  • PagoPA;
  • addebito automatico su conto corrente tramite mandato SEPA.

È opportuno verificare il buon esito del pagamento e non considerare sufficiente la sola compilazione della distinta.

Scadenza del 20 agosto 2026

Il secondo trimestre 2026 scade il 20 agosto. È una data importante perché cade nel periodo feriale e viene spesso confusa con le scadenze fiscali rinviate automaticamente.

Per ENASARCO il 20 agosto è già la scadenza ordinaria del secondo trimestre, quindi va programmata direttamente come data contributiva.

Quarto trimestre 2026: pagamento nel 2027

I contributi relativi a ottobre, novembre e dicembre 2026 non scadono entro il 31 dicembre. Il termine è il 20 febbraio 2027.

Questo significa che il calendario contributivo dell’anno 2026 si chiude operativamente nell’anno successivo.

ENASARCO e INPS sono entrambi dovuti?

Per l’agente di commercio la contribuzione ENASARCO si affianca normalmente alla previdenza INPS prevista per l’attività commerciale. Le due gestioni hanno basi e regole differenti e non si sostituiscono automaticamente.

Per il quadro fiscale e previdenziale complessivo puoi consultare la guida RM sul regime forfettario per agenti di commercio e quella sul calcolo delle tasse per agenti di commercio.

ENASARCO nel regime forfettario

Il regime forfettario riguarda la tassazione della Partita IVA, mentre ENASARCO è un obbligo previdenziale collegato al rapporto di agenzia.

La quota contributiva a carico dell’agente va gestita correttamente nel calcolo fiscale, distinguendola dalle somme sostenute dalla mandante e dalla contribuzione INPS.

Agente monomandatario e plurimandatario: perché cambia il calendario economico

Le date di versamento sono uguali, ma minimali e massimali cambiano. Il monomandatario ha un minimale annuo più alto e un massimale provvigionale più elevato.

Per questo, a parità di provvigioni, due agenti con diverso tipo di mandato possono avere una contribuzione annua differente anche se le quattro scadenze trimestrali sono identiche.

Società di persone e società di capitali

Le società di persone rientrano nella logica previdenziale ordinaria con minimale e massimale riferiti alla società e ripartizione del contributo tra i soci secondo le rispettive quote.

Per le società di capitali si applica invece il contributo assistenziale previsto dal regolamento ENASARCO, con aliquote e scaglioni differenti e senza lo stesso schema di minimale e massimale dell’agente individuale.

FIRR e contributi ENASARCO non sono la stessa cosa

Il FIRR è l’indennità di fine rapporto accantonata dalla mandante secondo le regole contrattuali. Non coincide con il contributo previdenziale trimestrale ENASARCO.

Per il giornaliero operativo dell’agente, quindi, vanno tenuti separati contributi previdenziali, FIRR, INPS e imposte.

Controlli da fare prima di ogni scadenza

  • verificare i mandati attivi;
  • controllare le provvigioni maturate nel trimestre;
  • distinguere monomandato e plurimandato;
  • verificare minimale già maturato;
  • controllare il massimale annuo raggiunto;
  • confrontare la distinta con la contabilità delle provvigioni;
  • verificare il pagamento dopo la scadenza.

Errori frequenti con ENASARCO

  • confondere il 17% complessivo con la sola quota dell’agente;
  • applicare il minimale anche a trimestri senza provvigioni;
  • frazionare il massimale annuo in quattro parti;
  • confondere la data di incasso con la maturazione della provvigione;
  • dimenticare che il quarto trimestre 2026 scade a febbraio 2027;
  • confondere ENASARCO con INPS;
  • confondere contributi previdenziali e FIRR.

Checklist scadenze ENASARCO 2026

  • 20 maggio: verifica e paga il primo trimestre;
  • 20 agosto: secondo trimestre;
  • 20 novembre: terzo trimestre;
  • 20 febbraio 2027: quarto trimestre;
  • controlla minimale e massimale aggiornati al 2026;
  • verifica la distinta online prima della conferma;
  • controlla l’effettivo addebito o PagoPA.

Domande frequenti sulle scadenze ENASARCO 2026

Quando si pagano i contributi ENASARCO 2026?

Le scadenze sono 20 maggio, 20 agosto e 20 novembre 2026, più il 20 febbraio 2027 per il quarto trimestre.

Chi paga materialmente ENASARCO?

Il versamento è effettuato dalla ditta preponente, che trattiene la quota a carico dell’agente.

Quanto è l’aliquota ENASARCO 2026?

L’aliquota previdenziale ordinaria è il 17%, normalmente divisa in misura paritetica: 8,5% preponente e 8,5% agente.

Quanto è il minimale ENASARCO 2026?

È pari a 515 euro annui per il plurimandatario e 1.026 euro annui per il monomandatario, per ciascun rapporto secondo le regole applicabili.

Quanto è il massimale 2026?

Il massimale provvigionale annuo è 30.478 euro per il plurimandatario e 45.717 euro per il monomandatario.

Il quarto trimestre 2026 si paga a dicembre?

No. La scadenza del quarto trimestre è il 20 febbraio 2027.

In sintesi

Le quattro scadenze ENASARCO relative al 2026 sono 20 maggio, 20 agosto, 20 novembre e 20 febbraio 2027. Nel 2026 il minimale è 515 euro per il plurimandatario e 1.026 euro per il monomandatario; i massimali sono rispettivamente 30.478 e 45.717 euro.

Per evitare errori, ogni trimestre va verificata la distinta inEnasarco confrontandola con provvigioni maturate, tipo di mandato, minimale già maturato e massimale annuo.

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